30.10.04

Halloween

vignetta

Posted by Massimo Ottavi at 21:20 | Comments (0)

29.10.04

Caso Buttiglione: la soluzione è vicina!

Berlusconi si è mosso con diplomazia e ha trovato modo di appianare la "grana".
Poiché Buttiglione chiedeva , in cambio della rinuncia , un incarico di pari prestigio e soprattutto di grande visibilità, il premier sta per annunciare ufficialmente lo scambio di ruoli tra Buttiglione e Ciccio Graziani.
Il politico democristiano sarà visibilissimo come allenatore del Cervia e principale protagonista del reality "Campioni" mentre Ciccio Graziani diventerà Commissario CEE...
Buttiglione si è già rasato a zero, ma l'ultimo ostacolo da risolvere riguarda la preziosa montatura degli occhiali che Ciccio non vuole cedergli.
Voci di corridoio dicono che alla fine Berlusconi risolverà la grana con un cospicuo intervento personale in contanti...
Ecco i particolari...

Sono giorni che lavorando nell'ombra lo staff di Berlusconi sta lavorando a questa ottimale soluzione.
Da un lato Buttiglione è soddisfattissimo di avere una visibilità come quella che spetta all'allenatore del Cervia : una trasmissione settimanale, finestre su Sky a tutte le ore, comparsate continue a Controcampo e ad altre trasmissioni e la diretta della partita su SKY (roba che Ancellotti e Capello si sognano).
Dall'altra Ciccio Graziani da tempo era interessato a iniziare una carriera politica ritenendo giustamente di essere adatto come doti intellettive , classe, raffinatezza e soprattutto come look , che è poi la dote più importante.
Nel caso non dovesse andare in porto questa sistemazione, resta sul tappeto la possibilità per Buttiglione di venir fiondato giù dall'elicottero sull'Isola dei Famosi.
Sarebbe anche questa un'ottima soluzione e nel dubbio stanno preparando un corredo-bagno per l'onorevole con il logo dell'isola.
In questo caso potrebbe dialogare alla pari con Totò Schillaci e DJFrancesco e meditare con Kabir Bedi. Buttiglione pretenderebbe però tende separate con le donne del gruppo a evitare facili dicerie.
Del tutto scartata l'ipotesi iniziale di inserirlo invece a sorpresa nel cast del Grande Fratello per la presenza di quel culattone di Jonathan-Tabù.
Un vero peccato perché sarebbe stato meraviglioso per il pubblico vederlo gareggiare in dialettica (e scoreggie) con il Topone-Guido e Pattytude, l'assatanata "pettineuse" aveva già un palmo di lingua pronta da schiaffargli in bocca...
Sigh...che peccato!

matra

Posted by matra at 18:02 | Comments (0)

il calcio

vignetta

Posted by Alberto Paolotti at 11:23 | Comments (0)

28.10.04

La commissione europea

vignetta

Posted by Gianni Falcone at 19:00 | Comments (0)

Ritiro da Gaza

vignetta

Posted by Massimo Ottavi at 11:15 | Comments (0)

27.10.04

Schwarzy

vignetta

Posted by Massimo Ottavi at 09:00 | Comments (0)

26.10.04

Riforme

vignetta

Posted by Alessio Atrei at 22:19 | Comments (0)

Il Diggei va di tromba(ta) ma stecca…la Marcia Trionfale sull’Aida

Isola dei Famosi: Mentre DJFrancesco cicca clamorosamente l’ occasione di trombarsi finalmente la Yespica sullo yacht della produzione, Totò rassicura la fidanzata: “Io non lo faccio né davanti né dietro…” ma poi si apparta con Minnie(nella foto i due dopo il fattaccio)...


Ma, come sempre, andiamo con ordine…
Puntatona pregna
sMona, conscia di aver un po’ calcato la mano con il troiesco abbigliamento della scorsa settimana, questa volta si presenta in versione più sobria con un abito midi a scacchettoni simil-burberry’s, imburinito da una colata di brillanti sulla spallina che regge le tette pusciappate con meno vigoria del solito.



Annuncia la solita puntatona pregna e va a presentare i c.d. opinionisti che questa volta prevedono la consueta accoppiata prete catodico (don Mazzi) e chierichetto (Signorini) a cui si aggiunge la reduce Susanna Torretta (detta l’amica vacca della contessa vacca) che, a giudicare dall’abbigliamento, è stata prelevata in tutta fretta, senza darle la possibilità di cambiarsi, dal set di un film porno amatoriale.


Dopo le consuete panoramiche sulla matronesca Cancellieri, sul triviale Merolone e sul mansueto Calissano si passa ad una visione dell’ultima spiaggia che si è trasformata, a causa delle correnti sfavorevoli, nell’ultima discarica.
Quindi, prima dello scontato esito del televoto, viene mandata una clip “new age” della Elia che, in un raro momento di lucidità, viene ripresa mentre abbraccia un albero.
Si passa infine alla doverosa eliminazione di Carmen di Pietro, che esulta all’idea dell’immane strippata che l’attende e che ci verrà senz’altro documentata in tutta la sua oscenità nella prossima puntata.
Per lei non vale la sorpresa dell’ultima spiaggia perché già ne conosceva l’esistenza, mentre il Muniz ammette candidamente, alla faccia dei Famosi, di non averla mai sentita nominare.
Comunque Carmela rifiuta la sfida e al povero Muniz tocca un’altra settimana di spiaggia-discarica.
Come se le sofferenze non fossero sufficienti, al poveretto viene lasciato in dono l’enorme Minnie, un peluchone di proprietà dell’affamata e con cui il manga-Schillaci sospetto abbia compiuto atti contro natura.
Il povero spagnolo supera anche quest’ultimo sopruso e immagino che al momento avrà già provveduto a seppellire l’immondo pupazzone.

Giochini scemi o scemi che giocano?
Non paghi di averci ammannito una prova settimanale particolarmente idiota, gli autori del programma bissano con un estemporaneo giochino a sorpresa dove il manga-Totò, evidentemente tonificato dalla compagnia di Minnie, surclassa tutti e si avvia a vincere quando viene ingiustamente fermato da un fiscale Caputi (ormai talmente a suo agio da esibirsi in pigiama rosa) per favorire l’annunciata vittoria del diggei a cui il premio (una notte di bagordi su uno yacht) era già preventivamente destinato.
Nel frattempo ci viene mostrata l’ennesima clip a ricordare i bei momenti che hanno fatto seguito alla geniale ideona dei naufraghi di giocare alla bottiglia. Dopo un paio di casti bacetti e due leccatine sul naso, la Carmela affonda i respingenti siliconati sul volto di un infastidito manga che teme di suscitare la riprovazione della gelosissima fidanzata. Il prete catodico con l’occhio lubrico appena distolto dalle plastiche tette della Torretta, si scaglia senza indugio contro certe immagini trasmesse in fascia protetta. Tutto molto bello.

Alessia, la Balena e il Merolone.
Con l’arrivo di una smagliante Merz in sottoveste d’ordinanza, si apre la lunga ed estenuante fase delle diatribe, degli insulti e delle liti, comprendente l’ormai famosa clip degli sberloni.
La pacata valutazione da “uomo di televisione” del Merolone innesca un violento alterco, dove sguazzano particolarmente a loro agio anche il prete catodico e la Balena Cancellieri, rendendo così degna e soprattutto pregna (per non dire fregna) la puntatona (come promesso della conduttrice)

Nominations
Ecco le perle venute alla luce nelle scontatissime nominations:
-la Pellegrino che dichiara testualmente di sentirsi “violentata psicologicamente dalla Ribas”
-Il ninja e la fidanzata che non hanno ancora imparato a parlare uno alla volta.
-Kabir rapido nel mettersi l’auricolare quasi come nell’agguantare pesci.
-Un breve duetto tra diggei e la di lui madre che ci fa capire immediatamente come il contributo genetico di quest’ultima alla vacuità della mente del figlio sia stato indubbiamente decisivo.

Vai di tromba(ta)
Mentre la Elia nominata è sull’orlo di una crisi isterica, il Diggei può andare a spassarsela su uno yacht con la gnocca calendarizzata e il chierichetto stuzzica il prete catodico che è così costretto a “prendere le distanze dalla trasmissione” che è esattamente quello che il pubblico tutto, da tempo, auspica.
Ma sMona non si lascia certo scappare di mano la situazione e dopo aver benevolmente concesso il suo permesso di trombata (“se non si divertono a quell’età…”) chiude berciando ad alta voce una sequela di “don Mazzi ti voglio bene!!!!” e di “W la Chiesa!!!!!” per terminare in pater,ave e gloria la pregna puntatona…

matra

Posted by matra at 19:23 | Comments (6)

7-0

vignetta

Posted by Alberto Paolotti at 15:36 | Comments (0)

25.10.04

Milan-Inter 0-0

vignetta

Posted by Gianni Falcone at 14:57 | Comments (0)

22.10.04

la valle dell'eco

vignetta

Posted by Alberto Paolotti at 16:01 | Comments (0)

21.10.04

Bella di spatella

Mentre il GF naufraga nella noia a causa di un casting disastroso, sull’Isola dei Famosi qualcosa si muove: sono le mani delle ragazze che a suon di spatelle se le danno di santa ragione.
I politici sono in subbuglio: la Mussolini vuole farsi paracadutare sull’Isola e Bruno Vespa ingaggia una disperata corsa contro il tempo per approntare in tempo il plastico della spiaggia…

Grande Fratello
E’ vero che ci sono trasmissioni che della contrapposizione nord-sud hanno fatto il loro cavallo di battaglia per decenni (vedi il Processo di Biscardi), ma riproporre la trita idea al GF con queste mezze calzette di personaggi, non poteva che portare al fallimento…
-Una coppia nordica, con lei addirittura derisa dai compagni per l’imbarazzante mancanza d’intelletto e con lui, pur votato al corno catartico, che non riesce neppure a farsela trombare.
-Un’ameba (Boris Becker) con problemi seri di vacuità mentale, tanto da non riuscire neppure a trovare la porta giusta per uscire.
-Una povera mentecatta (Pattytude) che cerca di accreditarsi come poliglotta utilizzando parole estere di sua invenzione (pettineuse ad esempio) e che,in realtà, cerca di mendicare un po’ di sesso da chiunque sia disposto a chiudere entrambi gli occhi sullo sfacelo fisico (aggravato da pastrocchi di botulino e silicone) e sullo sfacelo intellettivo (aggravato da un mix di volgarità ed esibizionismo spinto).
-Una coppia terronissima, talmente esagerata da riuscire patetica, con il maschio, dalle mani a polpo, continuamente impegnato ad accreditarsi come amante insaziabile e la femmina che oscilla tra la voglia di riscatto dal ruolo passivo a cui è destinata da atavici pregiudizi e l’orgoglio di esibire capini di lingerie malvisti perfino nei più malfamati pornoshops per la loro eccessiva volgarità
-Uno spogliarellista tipo “Centocelle nightmare” (Caniggia) con un futuro assicurato da Costanzo e una sgallettata gallese, magnificamente entrata nella parte di attizzatrice che a forza di attizzare finisce giustamente trombata e (prossimamente) lasciata.
-L’arroTony,stereotipo del meridionale belloccio trapiantato ad accalappiare tedesche in riviera, destinato, dopo la sua prossima uscita, a infinite serate in Discoteca a sfruttare quel po’ di fragile notorietà appena acquisita.
-Una paio di ragazzette, passabilmente ben fatte e quindi presto calendarizzabili (Cinzia e Veronica).
-Un’anonima ciociara obesa destinata a contorno Costanziano.
-E infine i 2 unici concorrenti con un minimo di personalità: Tabù e il Topone, destinati l’uno ad esibire la gayezza raffinata e un po’ ridicola da mignolino alzato e l’altro a riscoprire l’omosessualità latente, mascherata finora da un trionfo di virili scorreggioni.
Se poi il tutto è condito dalla cronica inadeguatezza della presentatrice, capirete perché, a meno di improbabili novità, del GF5 non ho più intenzione di occuparmi neppur di striscio.
Anche perché contemporaneamente le scelte degli autori dell’Isola dei Famosi appaiono comunque più azzeccate.

Isola dei Famosi
Non sottilizziamo sulla notorietà di molti dei partecipanti perché è ovvio che nessun personaggio “realmente” famoso si presterebbe al giochino a cui sono chiamati: esibire i loro difetti non più mascherabili nella continua esposizione quotidiana.
E così, dopo il reclutamento di sMona Ventura l’acchiapanimali, sono destinate a finire sotto i nostri occhi e per il nostro divertimento, l’ingordigia volgare ed egoista dell’ultima arrivata Carmen di Pietro, che esibisce le caratteristiche tipiche della “sciogherl”arrivista e incapace.
Così come l’ignavia e l’inettitudine (per altro già subodorata ai tempi in cui, finito l’incredibile “stellone”, s’inciampava regolarmente sul pallone) di un ignorantissimo quanto pudicissimo Totò Schillaci.
Per non parlare della boria logorroica con cui la balena Cancellieri tenta di coprire l’evidente inadeguatezza fisica cercando di accreditare una superiorità culturale, impietosamente smentita da imprevisti strafalcioni.
E della finta baldanza trucida del Merolone, svanita come neve al sole dopo appena un giorno di solitudine e ritrovata di colpo appena rimpatriato.
Cosa dire poi dell’incapacità di mettersi in gioco di una Merz dal fisico statuario, e della poca sincerità di una vanitosa Patrizia Pellegrino.
In tale contesto la pur ampiamente prevista insulsaggine del DJFrancesco è tuttavia sufficiente per farne il kapò di riferimento, il vate dell’isola, quello a cui ci si lega per sopravvivere un po’ di più.
Così il povero ninja Schillaci gli fa da scudiero come l’indolente Kabir-Baloo e la gnocca supercalendarizzata Aida arriva a concedergli le sue caste grazie in cambio di una protezione senza la quale sarebbe già a casa.
Sulla sua strada, resiste la tignosa Ana Laura, dotata di polso e carattere e , sull’ultima spiaggia il bel Muniz, che dimostra come una persona un po’ sportiva, di normale intelligenza e con i nervi a posto, possa sopravvivere benissimo anche da solo. Anzi soprattutto perché da solo. Cioè senza quei negati dei suoi compagni d’avventura: gente che s’immerge nelle paludi con le infradito di pizzo all’ultima moda, che non sa neppure nuotare e che fatica perfino ad accendere un fuoco con i fiammiferi.
Discorso a parte per la mina vagante Elia, l’unica donna dotata di un minimo di acquaticità.
L’esile Antonella è squassata da violenti squilibri che la fanno elargire alle amiche, senza soluzione di continuità e con assoluta nonchalance, violenti schiaffoni o rigeneranti massaggi shiatsu.
Comunque, in attesa che sia pronto il plastico della spiaggia e l’ineffabile Vespa, con la Mussolini d’ordinanza al fianco, ci commenti la lite a spatelle, accontentiamoci della ricostruzione che sicuramente sMona vorrà tentare in studio con l’aiuto dell’immancabile prete catodico.
Puro trash in arrivo…

matra

Posted by matra at 19:20 | Comments (0)

19.10.04

Questione di pollici

vignetta

Posted by Gianni Falcone at 15:21 | Comments (0)

Mediaset reagisce al crollo degli ascolti: da lunedì la Hunziker avrà 3 puppe

Clamoroso: gli italiani preferiscono Bonolis, Cucuzza e Nonno Libero a Michelle e le letterine. Il ministro Tremaglia in una nota: "avevo ragione io, siamo un popolo di culattoni"

ROMA - Come si dice: accidenti al meglio. Già, perché una squadra con Cucuzza, Don Matteo, Nonno Libero, la monaca di Monza, Mara Venier e Paolo Limiti non dovrebbe impensierire neanche un tv locale bielorussa. E invece, nonostante quel popo' di schieramento di zavorre, gli italiani - popolo di comunisti che non sono altro - continuano imperterriti a guardare la TV di stato, snobbando platealmente le puppe e i culi dei programmi della concorrenza solo -è evidente- per fare uno spregio al povero azionista di riferimento.
Ma a Cologno Monzese non si sta certo nelle mani in mano, ed è già pronta una serie di contromisure da far impallidire il cavallo di Viale Mazzini. Partita da pochi giorni, la campagna "guarda che ciccia" ha già sparato tonnellate di seni e di natiche di Alessia Fabiani e Mascia Ferri nelle case degli italiani, per ricordare a tutti a quale tv debbano tanto ben di dio. Scarsi però gli effetti sull'Auditel. Unico effetto del lancio del sexy-calendario è stata l'immediata conversione al cristianesimo radicale di sette integralisti islamici.
Intanto, a Meteo5 si sta valutando la possibilità di sostituire la carta d'Italia con una modella ignuda vestita solo di nuvoline, ma che dovrebbe portare effetti benefici sull'audience solo fra qualche mese, col ritorno della bella stagione.
Fra tutte, spicca come sempre per la sua sagace e scanzonata lungimiranza l'idea di Antonio Ricci, il patron di striscia. Visto che al pubblico non basta una Hunziker semplice, da lunedì prossimo la brillante showgirl sfoggerà il suo nuovissimo, triplice, decolletè. Bonolis è avvertito.
Grande lo sconcerto nel mondo politico: se non basta più neanche la topa a distrarre le masse, vuol dire che siamo proprio alla frutta. Il governo è corso ai ripari promettendo che nel collegato alla finanziaria, insieme al panettone, al vischio e alla riduzione delle tasse, ogni italiano riceverà in regalo a domicilio una fettina di topa fresca grazie al lavoro dei postini di "C'è posta per te". Indignato il ministro Tremaglia, che non riesce a farsene una ragione: "Tsè! Ormai siamo un popolo di omosessuali! Quando ero giovane io, certe cose non succedevano." Alle dure critiche seguite alle sue parole, ha replicato seccato "Ormai questi ghéis sono maggioranza: per questo, mi dimetto".

Posted by Alessio Atrei at 08:18 | Comments (0)

18.10.04

welcome

vignetta

Posted by Massimo Ottavi at 17:40 | Comments (0)

la storia

vignetta

Posted by Alberto Paolotti at 12:50 | Comments (0)

16.10.04

Isola dei Famosi: la Cancellieri si e' arenata sulla spiaggia.

Deve intervenire il WWF.
Per tutta la settimana una Task Force di ecologisti ha continuato a "messagiare" senza sosta la gigantesca Rosanna per ridarle la libertà.
Ma vediamo com'andata a finire...

sMona Liseuse
Contrariamente alla sua concorrente d’Urso, sMona non esita a giocare le sue carte e compare con una luccicante sottoveste di seta nera con abbondanti intarsi di pizzo dorato sui fianchi e sulle tette pusciappate ai limiti della gravità. Il capello arricciato e l’imponente crocefisso di brillanti al collo completano la rivisitazione “fetish” del look da maitresse di bordello anni’40.
Mentre ci vengono proposte immagini dell’isola di indiscutibile suggestione, come quella della Pellegrino che incita il manga Schillaci a lavarsi di più, una carrellata tra i parenti in studio espone all’onor del mondo la fidanzata dell’ex-calciatore: una brunetta secca con evidenti problemi di dizione e di sintassi (d’altra parte dovendo relazionarsi con il manga questi problemi sono comprensibilissimi).
sMona cerca di stuzzicare la di lei gelosia accreditando una simpatia particolare tra Totò e Patrizia Pellegrino, peraltro subito smentita dallo stesso Schillaci, bandanato in versione tartaruga ninja, che sostiene che “principalmente io sull’isola, non penso al sesso e non riesco neanche a trovarlo per fare la pipì!”.
Tutto molto bello.

Il ritorno del Merolone
Preceduto da un bieco filmato in cui possiamo ammirarlo mentre si pasce in maniera smodata di cibo, arriva in studio, smagliante di abbronzatura e di canotta trucida: il merolone.
Subito si avventa su sMona evidentemente attizzato dalla mise da tenutaria ma la presentatrice lo snobba e allora è costretto ad un mesto duetto con un Calissano sempre più a disagio nella parte di finto infortunato.

La balenata arenata
Ma è già ora del risultato scontatissimo del televoto.
Indovinate chi hanno preferito gli italiani tra un’attempata rompiballe, piena di sé, fisicamente sgradevole a vedersi e una gnocca che ama crogiolarsi al sole in ridottissimo perizoma?
Anche il prete catodico, forse obnubilato dalle tette di Carmen Russo (in veste di opinionista) che gli ballonzolano sotto gli occhi tumidi, si dichiara un fan di Alessia Merz e quindi con il placet ecclesiastico la balena viene rimossa dalla spiaggia.
Bisogna però dire che la Cancellieri aveva saputo accattivarsi la simpatia di tutti i compagni, che vengono inquadrati mentre esultano smaccatamente e rumorosamente per la sua esclusione...
Come consuetudine quest’anno la Cancellieri viene “spiaggiata” dal bel Muniz, ma non accetta la possibilità di sfidarlo per restare sola su quella parte dell’isola. Anche nell’improbabile caso che avesse battuto lo spagnolo (che, per inciso, vedo tra i favoriti per la vittoria finale) sarebbe poi probabilmente morta di fame per la cronica incapacità a procurarsi il cibo da sola.
Il Muniz, provato dai pochi minuti di conversazione con Rosanna, mostra le sue doti fisiche e, pur barcollando decisamente, riesce ad issarla di nuovo sul barcone per il rimpatrio.
Come ultimo sfregio, al già martoriato Muniz, viene regalata una copia del libro di Valerio Merola, ma egli ringrazia moltissimo definendolo “un dono prezioso”. Ne sono convinto anch’io, calcolando la difficoltà di accendere il fuoco sull’isola, per la mancanza di carta e legna asciutta…

Nominations
Come al solito propongo solo le perle:
-Incubo Totò Ninja con la fidanzata: “Mi manchi” “Ti manco?” “Mi manchi” “Si.Mi manchi” “E io ti manco?” per finire con un “mi tremano le gambe a sentirti…”
-La Elia che vota Totò perché "quando vuole esprimersi non riesce a formulare un pensiero…”
-Alessiuccia Merz con il fidanzato “occhei amore…occhei… occhei…si…occhei amore”
E infine 2 giganteschi spottoni per Ana Laura Ribas a cui è dedicato il paginone centrale di “For men” e soprattutto per Aida che riceve in dono la prima copia del suo calendario.
Anche in studio circola il calendario e il prete catodico se ne appropria precedendo l’altro opinionista Klaus Davi, di cui mi rifiuto categoricamente di parlare per evitare possibili querele.

Arriva Carmela Tonto
Come ben sapete il vuoto lasciato da Calissano deve essere riempito e così arriva sull’isola una nuova concorrente. Si tratta di Carmela Tonto.
Tutti voi direte “E chi è?”
Anche se vi dicessi che “in arte” si chiama Carmen di Pietro, la vostra domanda non cambierebbe…per cui vi annuncio che la ragazza è famosa per aver sposato il giornalista-macchietta Sandro Paternostro.
La produzione tenta di farla fuori buttandola dall’elicottero da un’altezza considerevole, ma la ragazza essendo imbottita a dismisura di protesi di silicone galleggia che è una meraviglia.
Anche sull’isola nessuno la riconosce, ma l’idea della produzione di mandare laggiù una sciògherl (così lei si è definita) probabilmente affetta da verme solitario, mi sembra ottima.
Infine una notizia annunciata.
Avevo detto di togliere il machete dalle mani del ninja Schillaci…
Ebbene, ciò che doveva succedere è successo…

matra

Posted by matra at 17:22 | Comments (1)

15.10.04

Un condono tira l'altro

vignetta

Posted by Gianni Falcone at 15:17 | Comments (0)

14.10.04

Costituzione

vignetta

Posted by Stefano Neri at 14:21 | Comments (0)

13.10.04

Ma che gli costa prenderselo?

vignetta

Posted by Gianni Falcone at 17:53 | Comments (0)

Salò, comune deculattonizzato

vignetta

Posted by Gianni Falcone at 17:45 | Comments (0)

Il barile oltre i 54 dollari. Bush: 'Useremo grosse taniche'

La risposta dei potenti all'emergenza energetica. Blair e lo strano connubio con Striscia la Notizia. Gli ecologisti e la misteriosa forza petomotrice di Luca Cordero di Montezemolo.

New York - Non accenna a farmarsi il prezzo del greggio: la guerra in Iraq, la tormentata situazione mediorientale e il continuo impoverirsi delle riserve di petrolio hanno spinto il prezzo del barile oltre i 54.10 dollari.

In un summit d'emergenza con gli alleati Blair e Berlusconi, George Bush ha delineato le strategie per far fronte all'emergenza: 'Non è ancora tempo di dare fondo alle nostre riserve petrolifere: se il prezzo del barile continuerà a salire noi risponderemo usando grosse taniche. Ci vorrà qualche viaggio in più, ma contiamo di cavarcela con qualche interinale'.

In realtà pare che i due alleati, pur appoggiando ufficialmente la mossa di Bush, spingessero per soluzioni alternative: Blair avrebbe preferito far fronte al costo del Greggio utilizzando al suo posto il siciliano Sasà, mentre Silvio Berlusconi avrebbe optato per dividere il costo della benzina in due fasce: poco cara per i redditi supeiori a 200 mila euro e molto cara per tutti gli altri.

Secondo il ministro Siniscalco, suggeritore della proposta, questa misura potrebbe finalmente liberare nuove risorse per gli investimenti dei detentori di capitale.

Sulla questione, le associazioni ambientaliste hanno ribadito l'importanza di far crescere il peso delle energie alternative, una questione spinosa su cui il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo ha saputo rassicurare il Paese: 'L'Italia è uno stato all'avanguardia nello sfruttamento delle energie pulite: il futuro è radioso. Le imprese e i lavoratori italiani non potranno che vivere sonni tranquilli quando saranno disponibili le tecnologie a cui lavoriamo da anni: lo sfruttamento della forza petomotrice, della molla e della luce del cristallo di Giada garantiranno prosperità e benessere almeno per tre generazioni'.

Posted by Thomas Salerno at 08:30 | Comments (0)

12.10.04

serie A

vignetta

Posted by Stefano Neri at 15:34 | Comments (2)

11.10.04

LA SAI L'ULTIMA?

vignetta

Posted by Alberto Paolotti at 17:34 | Comments (0)

GF5: Avvertita fino in Toscana la loffa del Topone!

Devastato il confessionale, svenimenti e malori a causa dei miasmi e disagi alla circolazione in tutto il Lazio , a causa dei vetri appannati delle auto.
Tutto per un potentissimo scoreggione del Topone...

Ecco il Topone particolarmente soddisfatto dopo aver sganciato nel confessionale una potentissima loffa pochi minuti dopo l’inizio della trasmissione. Il locale è tuttora inagibile e la telecamera risulta ancora appannata a ore di distanza dall’evento. Ma vediamo com’è andata…

Non la reggo più… I fasti della sottoveste ostentata nella prima puntata sono lontani, ma Silicon d’Urso, pur nell’attuale versione castigata, riesce ad esprimere lo stesso tutto il suo potenziale di volgarità sgargiante, presentandosi con un abito plissettato rosa, ulteriormente involgarito da ignobili scarpe laccate fucsia con inserti giallo limone (tacco 15cm) . Ma oltre ad essere inguardabile Silicon è anche inudibile. Si atteggia a star, fa la spiritosa con le inflessioni dialettali, organizza scherzi del cazzo, allunga in modo insopportabile la brodaglia con melensaggini assurde…: insomma fa il possibile per rendere la trasmissione assolutamente inguardabile. Mezz’oretta di “vaccata”, la guardo anche volentieri…più di tre ore di sbobba noiosissima, no! Ecco perché ho deciso di non guardare più la trasmissione d’ora in poi. Proverò a commentare lo stesso, guardando, come per altro ho sempre fatto, solo gli ailaiz…e pazienza se mi sfuggirà qualcosa…

Il loffone del Topone
E dire che la trasmissione era cominciata con un siparietto di puro trash (che è poi il sale del programma) televisivo: il loffone del Topone.
Il tartagliante toscano, rinchiuso in confessionale con Tabù sulle ginocchia, celiava allegramente quando s’udiva un potentissimo, inequivocabile, fragoroso, scoreggione.
La telecamera s’appannava, Tabù barcollava verso l’uscita di sicurezza e il Topone mostrava la faccia fiera di chi ha compiuto l’impresa.
Interrogata in proposito, la consorte in sala (tutta naso e denti), confermava, senza la minima traccia di vergogna, che la flatulenza del marito era una pratica quotidiana a cui in casa erano felicemente avvezzi.

Seguiva un classico da reality: il premio ad Antonio (il sedicente arrotino) consistente nella visione di una raffica di diapositive della sua vita, a partire da quando, già trucido, compiva 2 anni di vita.
Come da copione alla terza foto, anche la rude scorza dell’arrotino cedeva di schianto e le lacrime scorrevano a fiumi.
Decisamente strano questo fenomeno per cui rivedere la foto, ad esempio della prima comunione, al GF abbia questo effetto violento sulle ghiandole lacrimali, mentre la stessa foto, tirata fuori a casa, provochi un .”…maccheccazzo mi fai vedere ‘sta roba dai!…ma metti via ….va’!!!”
Comunque... bastano un paio di vecchie foto e un messaggio registrato del padre, per provocare una violentissima tempesta ormonale in quello, che a detta di tutti, vorrebbe essere il leader del gruppo.
Per riprendersi deve recarsi al cesso, dove, già che c’è, provvede anche a scaccolarsi il naso.
Arriva però Caniggia, con la sua giacca arabescata da parata (la usa per la festa, al giovedì) che lo abbraccia fraternamente, ricambiato dall’arrotino che in questo modo si ripulisce le mani scaccolate sul raso rosso dell’orrendo capo (ne aveva uno simile il primo AlBano, quello pre-Romina).
Il calvario della giacca da parata non è però finito, perché la novità della serata è l’istituzione di un “tugurio preventivo” in cui finisce oltre a Caniggia (che se lo merita solo per la giacca) l’incolpevole Tabù.
E’ ovvio che si tratta di uno dei mal riusciti scherzi di Silicon, ma Tabù è bravo nello stare al gioco e si reca,con qualche urletto gaio, nel tugurio, dove l’animalista Silicon ha piazzato una serie di tacchini.
Caniggia comincia subito a spogliarsi e mentre un Tabù decisamente rinfrancato dalla vista, si adopera per drappeggiargli sopra un abito-goldone in plastica, una preoccupata Silicon si guarda bene, questa volta, dal consigliare di trattare le bestiole come e meglio di una moglie.

Pattytude sadomaso

Glisso sul filmato che ritrae le evoluzioni di Caniggia e della sgallettata gallese, molto simile a quello di una sessione di ginnastica a corpo libero, e passo al momento più bieco di tutta la serata.
Non provo neanche a spiegare in cosa consistesse la prova settimanale, perché temo che non lo abbia veramente capito nessuno.
Tutto quel che posso dire è che su un letto matrimoniale da bordello mediorientale, si esibivano in rapida successione i concorrenti vestiti da cretini per rispondere a domande cretine.
Una menzione d’onore a Pattytude, vestita in stile Pivetti, con al guinzaglio un Boris Becker particolarmente a suo agio nella parte maso (esattamente come il marito della Pivetti, d’altronde).
L’intollerabile Silicon, non si lascia sfuggire l’occasione di far rimarcare la “bella gamba lunga e slanciata” della nana Pattytude, poiché è l’unica più corta della sua di qualche millimetro.
In ogni caso la prova è superata e come peggiore viene scelto, probabilmente a casaccio, lo stesso Becker , che entra finalmente nel tugurio, dopo aver imboccato per sbaglio tutte le altre porte disponibili nel corridoio.

O’ animalo
Preceduta dalla consueta panoramica sui subumani in attesa, e alle solite domande di rito che vengono loro poste da un ingiustificatamente ilare Liorni, l’uscita della cavallona Giulia dalla casa è insopportabilmente tirata in lungo con la speranza di creare una suspence del tutto inesistente.
Esperita e fallita ogni possibilità di rendere operativa l’agognata cornificazione catartica dell’arbitro, era ovvio per tutti, che altro da Giulia non si poteva pretendere...
Ma Silicon non si arrende e organizza uno scherzo talmente mal riuscito che non voglio neppure raccontarvelo.
Nel frattempo Giulia si lancia fuori al galoppo, travolgendo nell’ordine:
-il pimpante Liorni dal romboidale pulloverino di quest’anno
-un gruppo di calabresi muniti di soppressata come da copione
-alcuni subumani viareggini con il carnevale nel sangue
-la Fiat Idea dello Sponsor tecnico.

Alla fine però un servizievole Liorni riesce a rimediare e la riconduce alle transenne dove gli allupati presenti allungano le mani in palpazioni tutt’altro che sgradite, riempiendole inoltre l’enorme bocca con interi sacchi di coriandoli (nell’operazione si distingue un subumano tragicamente vestito da coniglio).
Anche il pathos dell’incontro con il marito è assai scarso in quanto il cornificando si deve accontentare di una stretta di mano e un bacetto sulla guancia (molto meno cioè degli allupati dietro alle transenne).
Ben altra storia nella casa dove l’ingrifato calabrese (o' animalo) zompa addosso alla moglie, roteando come di consueto chili di lingua e mani a polipo.
La serata finisce in noia con le interminabili nominations.
Nel tiro incrociato finiscono impallinati l’arroTony, Boris Becker e la coppia terronissima.
Si salva invece Veronica nonostante la nomina del Topone: “non mi piace come si comporta con Aldo , perché poi nella notte quello mi si agita nel letto con un turgore tale che non vorrei scoppiasse e mi allagasse la stanza, o peggio ancora mi sbagliasse di buco…”
Un topone...un mito!
Per finire, Silicon cerca una volontaria per il Tugurio e la sgalletata non si lascia certo scappare l’occasione di una possibile “tacchinata” con l’aitante Caniggia.
A Boris Becker la serata non dice bene: dove le nerbate prese da Pattytude , ‘mo gli tocca pure reggere il moccolo…

matra

Posted by matra at 10:27 | Comments (5)

07.10.04

Isola dei Famosi: la pace dopo lo Squaraus.

Cosa sta succedendo a sMona ?
La conduttrice è l’ombra di se stessa: tartaglia, s’impappina, non sta mai ferma, percorre su e giù il palcoscenico come una tigre in gabbia berciando sguaiatamente , mentre il Merolone fa l'anacoreta e dopo 2 giorni prende a pugni la lampada...

La sMona e lo sCazzo

Cosa sta succedendo a sMona ?
La conduttrice è l’ombra di se stessa: tartaglia, s’impappina, non sta mai ferma, percorre su e giù il palcoscenico come una tigre in gabbia, e va ad impelagarsi in una descrizione della novità “ultima spiaggia”, talmente arzigogolata e contorta che al confronto i ragionamenti (si fa per dire) di Luca Giurato, sembrano lineari ed essenziali.
Paludata nel solito vestito “midi” questa volta ottenuto da un palese riciclo di tappezzeria da divano, si scaglia subito contro Calissano, colpevole di voler abbandonare l’isola per un problema al ginocchio.
Mentre si pastrugna i capelli fa notare all’ infortunato, con aria alquanto seccata, che “questo è un treno che non passa più…” e che “questa è una trasmissione che ti permette di arricchirti dentro…”
Non paga, chiama poi a sostegno tale Derry, amico del sinistrato, che riesce a produrre un ultimo appello straziante : “scava dentro di te che sei profondo…fallo per tuo zio!”.
La vicenda comincia ad assumere i contorni da telenovela boliviana e dopo un ultimo delirante tentativo di sMona : “è proprio nel momento in cui pensi di non farcela più, che devi spiegare le vele dell’anima per riprendere il viaggio” l’irriducibile Calissano esce di scena con una zoppìa vistosa quanto dubbia.

Merolone l’anacoreta
Ma se c’è chi soffre fisicamente, c’è anche chi soffre moralmente…ed è il caso del Merolone abbandonato per una settimana su una spiaggia deserta.
L’aitante bigolone ci viene mostrato mentre fa le tacche su un albero per ricordarsi il passare dei giorni, come se fosse Robinson Crusoe (peccato che le tacche fossero solo 2…), poi mentre vaneggia ripetendo ieraticamente la frase: “Io…sono forte!…Io…sono forte!”, e infine mentre prende a pugni una lampada dopo averla fissata a lungo.
Ma non basta.
“Ti senti un uomo nuovo?” chiede sMona irridendolo, mentre il sempre caritatevole don Mazzi, con l’occhio tumido incollato all’audace minigonna di Giadina, se ne esce con un soddisfatto: “Intanto si sta sgonfiando…” che sa tanto di sessualità repressa e invidia mal soffocata.

L’isola dello squaraus
Non poteva poi mancare un riassunto della settimana appena trascorsa e quindi, in pratica, una compilation di raccate dei poveri famosi in preda a lancinanti conati.
Bei momenti…sottolineati da una colonna sonora che scomoda per l’occasione Wagner e l’epico Orff.
I volti cerei e sofferenti si susseguono, ma la palma va senza dubbio a Kabir-Baloo che dopo aver visto spasimare atrocemente i compagni, se ne esce con uno storico “Ho fede che ho stomaco di ferro…” per poi accasciarsi poco dopo in preda a impulsi irrefrenabili di vomito.
Per la cronaca, risulterà il più “grave” di tutti e sarà ricoverato.

Adios Muniz
E’ il momento di vedere chi sarà l’eliminato tra Calissano e Muniz.
La suspence risulta un po’ carente calcolando che uno dei due se ne è già ito per conto suo, ma sMona cerca di risollevare l’interesse interrogando gli opinionisti.
Per l’occasione, sono stati ingaggiati, oltre al prete catodico, anche Luca Giurato e Giadina De Blanck, che in tal compagnia appare indubbiamente come la più “intellettuale” e autorevole.
Nel disinteresse generale si procede così all’eliminazione del famoso (???) Muniz che viene allontanato e mandato sulla spiaggia del Merolone: un televoto immediato deciderà chi tra i due potrà restare in esilio per un’altra settimana e chi tornerà in studio.
Il prete catodico interviene per augurarsi che vinca Muniz e sMona , sempre più in stato confusionale, gli chiede perché ce l’abbia tanto con Mario Merola.
Don Mazzi spiega allora che lui si limita a “discuterlo come uomo”.
La tortura del duetto, fortunatamente finisce per far spazio a un triste giochetto che sancirà il leader della settimana: si tratta di stare in equilibrio su un asse raccogliendo delle noci di cocco dentro a un cesto.
Prova ostica per Baloo e la balena Cancellieri che barcollano già prima di salire sull’asse, ma non per Aida Yespica sul cui smagliante petto viene adagiato il pendaglio simbolo di potere.
A proposito della bella Aida vengono mostrate le immagini del suo flirt con l’orrido deejay e il tutto si chiude con la raccomandazione del prete catodico al ragazzo di non esaurire le sue energie con Aida, ma concentrarle per la sopravvivenza sull’isola.
Cioè esattamente il contrario di quanto io gli consiglierei di fare.

Nominations
Sfilano i famosi con le loro nominations e s’imbarcano in brevi ma commossi saluti con i parenti a casa.
Ecco le perle:

Antonella Elia e la madre:
“Sei contenta di vedermi?”- dice la mamma.
“Non ti posso vedere…" (non c’è lo schermo) risposta ovvia della figlia.

Totò Schillaci :
Evidentemente non riescono a trovare uno straccio di parente o amico che voglia parlargli e quindi viene riesumato il vecchio procuratore Caliendo a cui il manga spiega: “Sto cercando di calarmi in un personaggio diverso!”

Patrizia Pellegrino:
Che si lancia in uno strano proverbio: “Gente felice lu ciel t’aiuta!” che io scrivo in questo modo ma che temo lei intendesse scritto in quest’altro: “Gente felice l’uccel t’aiuta!”.

DJFrancesco:
Dopo una sequenza impossibile di “Occhei, occhei…” chiede come fare per ordinare una pizza da asporto e chiude votando Merola.
Da scompisciarsi.

Per finire:
In nominations vanno Alessia Merz e l’odiosa Cancellieri mentre il povero Merolone subisce l’onta di vedersi preferito anche lo sconosciuto Muniz e di venir così rimpatriato.
Gioisce il prete catodico mentre una querula sMona si dichiara al bigolone con un “Ti voglio bene” che potrebbe essere l’inizio di una nuova storia e di una ritrovata felicità per la conduttrice.
Proprio come direbbe la Pellegrino : “Gente felice l’uccel t’aiuta!”

matra

Posted by matra at 19:44 | Comments (3)

Nobel per la letteratura ai fratelli Vanzina!

Dopo l'inserimento di Tomas Milian detto "Er Monnezza" nella Treccani, arriva il più prestigioso riconoscimento per il mondo intellettuale italiano.

Il premio Nobel per la letteratura del 2004 è andato ai fratelli Vanzina, per "il loro lavoro di ricerca delle fonti storiche del grottesco nel cinema e nella letteratura".
In questa loro ricerca filologica, com'è noto, si sono avvalsi della collaborazione delle migliori menti, e soprattutto delle migliori tette, d'Italia e del mondo.

E' solo l'ultimo passo di una rivalutazione in atto da anni di un certo cinema, che la critica snob con la puzza sotto al naso di sinistra ha sempre bollato come trash, sdilinquendosi invece per film iraniani o polacchi trasmessi poi solo in tristissimi e umidicci cinema d'essai.
Finalmente pietre miliari come il ciclo di "Vacanze di Natale", film di vera satira sociale come "Via Montenapoleone" e "Yuppies", per non dimenticare il memorabile "Squillo" con il sottovalutato Raz Degan (che avrebbe meritato molto di più, perlomeno una presenza all'isola dei famosi!) risalendo fino ai Gatti di Vicolo Miracoli in "Arrivano i gatti" e all'ormai perduto "Figlio delle stelle" con Alan Sorrenti, avranno il posto che meritano, accanto ai grandi della cultura italiana.

Perché l'Italia non è solo quella mostrata dal neorealismo, triste, sporca e lacera, non è quella di Fellini e De Sica (Vittorio, il padre) o di "Ladri di biciclette", che la maggior parte degli italiani pensa sia solo il gruppo che incise "sotto questo sole" o, addirittura, scusate, non riesco a trattenere una risata sarcastica, EH!EH!EH!, del Nanni Moretti de "La stanza del figlio".
L'Italia è anche e soprattutto quella godereccia e farcita di colorite espressioni gergali, che oltretutto mirano a tutelare il nostro dialetto, nonché di bonazze nostrane e anche straniere, perché no?!? cosa ha da invidiare Victoria Silvstedt all'Anitona che fa il bagno nella fontana di Trevi? Quanti calendari ha fatto la Ekberg? NESSUNO! Victoria ne sforna uno all'anno! e, tra parentesi, ha il grande merito di aver messo fuori uso Bobo Vieri liberando Mancini dal dualismo tra l'ormai ex-bomber nerazzurro e Adriano...

Il mondo politico italiano si è stretto giubilante intorno ai fratelli d'oro del cinema italiano, non come quando vinse il premio quel vecchio trombone di Dario Fo, che come giustamente ha detto Gasparri, nemmeno si capisce quello che dice quando recita, aggiungendo poi un bofonchiamento incomprensibile ma che sicuramente sarà stato di grande sagacia.
Non sono mancati, ovviamente, i commenti negativi e invidiosi, contestando il fatto che il cinema non c'entra nulla con la letteratura, ma giustamente Carlo Vanzina ha replicato "e perché, li copioni noi nun li scrivemo? Pagamo apposta uno pè facceli tradure dar romanesco all'itagliano!"

Già pronto un film-documentario sul ritiro del premio, "Vacanze in Svezia" che farà rivivere il mito delle valchirie nordiche che impazziscono per il maschio italico, probabile l'attesissimo ritorno di Lando Buzzanca sui grandi schermi.
Sicuramente sarà il successo di Natale.

Posted by Massimo Ottavi at 16:13 | Comments (2)

l'eredità

vignetta

Posted by Alberto Paolotti at 15:36 | Comments (0)

Alitalia salva?

vignetta

Posted by Massimo Ottavi at 09:13 | Comments (0)

06.10.04

C'è un limite a tutto

vignetta

Posted by Gianni Falcone at 15:07 | Comments (0)

05.10.04

Osama

vignetta

Posted by Massimo Ottavi at 11:56 | Comments (0)

04.10.04

GF5: In barba all'animalista, il Topone la da secca alla maiala.


Ecco il Topone dopo l'impresa...
Ma cominciamo dall'inizio...

W la tunica
La puntata si apre con una Barbara "Silicon" d'Urso ingabbiata in una mesta
tunica contenitiva in un gesto di evidente solidarietà con le due Simone
(anch'io mi adeguo alla scorrettezza lessicale).

Per l'occasione ringraziamo quindi anche noi il mondo islamico che ci evita
una ripetizione degli eccessi della scorsa settimana quando lo straripante
culone e le tette fresche di revisione della conduttrice debordavano ad ogni
ancheggiamento malgrado il tentativo di contenimento di una scintillante
sottoveste.

Sempre per le due Simone, Silicon contravviene al ferreo regolamento che
vuole i concorrenti isolati dal mondo e annuncia ai ragazzi che le ragazze
rapite sono tornate a casa.

Eseguita con successo la necessaria e doverosa ostentazione d'entusiasmo, si
passa finalmente alle cose serie, con l'annuncio del prossimo matrimonio di
Asky e Katia.

Katia madamìn
Mentre il principe minchione, a parte un evidente perdita di capelli, appare
sempre lo stesso, con lo sguardo fissamente ebete che ben conosciamo, la
paragnocca Katia si rivela completamente trasformata.

Fisicamente dimagrita e con il capello allungato in una pettinatura da
madamìn mostra di aver finalmente recepito il concetto che un'occasione del
genere (arpionare un principe ricco, belloccio e un po' tardo) non capita
una seconda volta e annuncia, con un entusiasmo decisamente poco
convincente, il futuro matrimonio.

La felicità quindi tracima ovunque sottolineata anche dal tribalissimo inno
dei ragazzi del GF5 (più che sulla melodia direi che il gruppo ha puntato su
un po' di sano baccano), quando finalmente Silicon ci riporta all'amara
realtà: una delle due coppie verrà tra breve separata dal televoto.

Un fratello per Michel
La scelta appare scontata tanto più che il trucidissimo Alfio, in uno dei
rari momenti in cui non schiaffa un palmo di lingua in bocca alla moglie,
annuncia che il suo intendimento è di procedere all'ingravidamento della
consorte e dare un fratello al piccolo Michel .

A prima vista il nome del pupo appare come l'unica sbavatura di un'immagine
che corrisponde perfettamente al target di coppia terronissima.

Ma così non è.

Se sfruculiamo infatti nelle anagrafi dei paesini della Sila possiamo
facilmente scoprire una gran quantità di Samanthe, Katie,Giade e Kevins
(ormai ci ho preso gusto a pluralizzare) che ci fanno apparire il Michel dei
nostri, fin troppo tradizionalista.

Da parte sua il ragazzino fa pervenire una commovente lettera ai genitori,
dove incita la mamma a caricare le labbra di rossetto: non mi stupirei più
di tanto se alla prossima puntata, le dirà di mostrare anche la topa.

Alla coppia toscana "evoluta" arriva invece in dono una foto dei suoceri di
lei che appare subito come un'ulteriore provocazione per spingerla al
catartico corno in diretta.

Lo choc è brutale ma lei reagisce inanellando il primo di una serie di "son
tranquilla" palesemente in contrasto con l'isterico aspetto.

RuochiHharrarPichciaSciaou
La mancanza di capacità professionali e l'inadeguatezza di Silicon appaiono
in tutta la loro evidenza quando, non paga di esibire uno stentato italiano,
si avventura in tentativi di imitazione delle inflessioni dialettali dei
concorrenti.

E' un terreno difficile già per bravi imitatori e figuriamoci per lei che è
convinta che dire due volte di fila "ti garba" significhi possedere
perfettamente il dialetto toscano.

Se poi si tratta dell'inglese basta un po' di "attitude" , aggiungere un
paio di "acca" e il gioco è fatto.

La prova settimanale è notoriamente studiata apposta per mettere in ridicolo
i concorrenti ma la trovata degli autori non va oltre all'idea di
costringere i due "machi meridionali" al travestitismo per interpretare il
musical RuochiHharrarPichciaSciaou .

A parte lo scorcio di bellissima musica, la dilettantesca esibizione si
palesa come un primo assaggio di pecoreccio in vista dei futuri trenini
domenicali da Cospanzo . L'insieme, di sbracata volgarità, indica che i
concorrenti , pur non superando la prova per il GF, appaiono già belle che
pronti per il loro target finale , cioè "Buona Domenica".

L'animalista
Al Topone tartagliante toscano viene annunciata la severa punizione del
Tugurio-Miniera , non tanto come peggiore della settimana, quanto perché
appare evidente che trascinerà con se Tabù, lo sciccosissimo quanto
effeminato stilista dai giganteschi labbroni.

Anche quest'anno il GF sembra voler continuare la pessima abitudine di
ricorrere agli animali come oggetti di divertimento o di punizione per i
concorrenti e quindi piazza nel tugurio un gruppetto di maiali. Scelta
discutibilissima e sicuramente poco educativa, peggiorata dall'enigmatica
frase di Silicon: "Io sono animalista, tratta bene quei maiali, trattali
meglio di tua moglie e dei tuoi figli".

Un invito a ingropparsi le scrofe?

Boh.comunque il toscanaccio sta al gioco annunciando di averla data secca
alla maiala e Silicon avvampa pudica.

Tutto molto bello.

Gomme a terra
Le gomme a terra non sono quelle della d'Urso pre-silicon, ma sono quelle
tagliate dal buon Alfio alla macchina del futuro suocero dopo aver rapito
Rosi a scopo matrimoniale.

Tocca al sorridente Liorni portare alla luce i particolari dell'intrigo
matrimoniale della coppia terronissima. Egli si applica alla bisogna con
alacre impegno, degno di miglior causa, e stringe d'assedio tutta la di lei
famiglia , cominciando dal padre dall'attaccatura di capelli bassissima per
terminare con madre e fratello dai connotati vagamente scimmieschi. Un
gasato Liorni riesce anche a mettere le mani sul presunto diario della
fujtina, ma probabilmente le difficoltà di decifrazione non ne rendono
possibile una lettura in questa puntata.

"Tranquillo! Son tranquilla."
E "Tranquillo!Non piango." sono le due affermazioni ripetute più e più volte
dalla moglie dell'ex-arbitro nel momento dell'addio.
Passano pochi secondi e la credibilità delle affermazioni si scioglie in una
sano pianto liberatorio.
L'Italia del televoto ha ovviamente votato in massa contro il marito
sperando di assistere al rito catartico e pubblico del corno arbitrale.
Gli autori hanno fatto l'impossibile per creare questa aspettativa, ma
francamente non vedo proprio quale sia il candidato per l'auspicata
fedifraga.
Escludendo dai candidati Alfio perché già impegnato a procreare, Boris
Becker che sembra puntare deciso sulla sgarzolina Veronica, l'irascibile
Tony che sembra preferire Cinzia e Caniggia che prima o poi verrà trombato
dalla gallese sgallettata , non restano che il Topone e Tabù.
Il primo sembra inesorabilmente destinato a riscoprire il suo lato omosex e
mi aspetto un suo outing a breve, mentre un incontro tra due bocche come quelle di Tabù e Giulia è francamente inimmaginabile.

La planata
Mi perdonerete se glisso sulla tristissima quanto inutile gara di stireria tra la coppia confermata(Alfio&Rosi) e quella nubenda (Asky&Katia) ma a tutto c'è un limite, per cui passo senz'altro all'uscita dell'arbitro dalla casa.
Il solito entusiasta Liorni di questa edizione, lo accoglie sulla porta ed egli, ricordando l'uso delle scorse stagioni, parte di corsa verso il bagno di folla, tuffandosi sulle transenne e atterrando in pieno sulle palle.
Provato dal dolorosissimo impatto, il maritino cornificando, s'infila di fretta e furia nell'auto e arriva in studio, dove evita ulteriori planate.
Sottoposto alle cattiverie dei compagni, che lo danno già per cornuto, balbetta cereo qualche "tranquillo...son tranquillo" e scompare dalla scena in attesa della moglie che, probabilmente, lo raggiungerà la prossima settimana.
Alla conta delle nominations, infatti, risulterà che l'hanno votata praticamente tutti con la stessa motivazione: "E' quella che ha legato di meno con il gruppo..."
Che tradotto significa: "La voto perché mi sta sul cazzo..."

matra


Posted by matra at 18:50 | Comments (1)

Udinese-Juve 0-1

vignetta

Posted by Gianni Falcone at 13:55 | Comments (0)

01.10.04

de-volution

vignetta

Posted by Gianni Falcone at 17:05 | Comments (0)

faccia a faccia

vignetta

Posted by Massimo Ottavi at 11:19 | Comments (0)