Poiché ormai si usa la locuzione “svolta epocale” anche quando si è passati ad un’altra marca di acqua minerale, posso senz’altro dire che la 2° puntata della Fattoria 2 è stata tutta un susseguirsi di cambiamenti epocali...
Alexis d’Urso
Innanzitutto il vestiario della d’Urso.
Abituati a vederla vestita con scritte brillantinate “LOVE” posizionate sulle parti intime, dopo 2 puntate della Fattoria dobbiamo ammettere che la d’Urso ha svoltato, abbandonando il look da tenutaria di bordello che ormai resta appannaggio della sola zarina Defilippa e, saltuariamente, della sMona Ventura...
Se poteva essere un caso, il tailleur-pantaloni “gessato” della prima puntata, non può esserlo quello di grisaglia della seconda, per cui non ci rimane che aspettare lo spigatino grigio della prossima per sancire il passaggio allo stile Alexis di Dynasty.
Non sapremo probabilmente mai se la “svolta epocale” nell’abbigliamento di Sylicon sia dovuta ad un inaspettato sussulto di dignità o al fatto che il pantalone lungo le permetta di utilizzare dei trampoli giganteschi che le consentano di non sfigurare in altezza, accanto a Pupo e Jo Squillo.
Il fatto di essere pericolosamente in bilico sugli zepponi obbliga inoltre Sylicon a contenersi nei movimenti e quindi è costretta a farci grazia degli sculettamenti e ancheggiamenti da tap-model che nel GF erano il suo pane quotidiano.
Speriamo che duri.
Il Malcapitato
Come preannunciato l’altra settimana Mal e Eva Henger vanno a rimpolpare il numero dei concorrenti.
Poteva Alexis d’Urso farsi scappare l’occasione di un bieco scherzetto dei suoi?
Al Malcapitato è toccato finire legato ad un palo come spaventapasseri per soddisfare il suo greve senso dell’ umorismo.

Vero è che per uno che cantava “ituoioccheisonoucomefareiabbaglianteiediocisonoudavantei” e “furialcavalloudeluestchebeveisolocafféperrendereilpeloupiùneroucheccè” nessuna punizione è troppo severa…ma dopo 40 anni si prescrive anche l’omicidio e con la puntata di ieri sera direi che il povero Primitive ha definitivamente pagato il suo debito con la società.
Alexis in versione Trans brianzolo.
Anche nel cosiddetto “Gruppo d’ascolto” cambiamento “epocale”: accanto alla cerea Barbara Alberti e alle 2 sorelle Rusic che con una battuta, probabilmente non sua (perché quasi decente), Sylicon chiama le sorelle Lumière, scompare Mughini, sostituito dall’altro prezzemolino di Mediaset Diego Abatantuono e l’odiosa direttrice di Chi viene sostituita dall’odioso vice-direttore di Chi.
Quest’ultimo, un tamarro azzimato con stivaletto al malleolo, viene incredibilmente presentato dalla d’Urso come “sensuale e intelligentissimo” mentre è evidente che anche il “magnifico5” che si occupa di “fashion” è più virile di lui.
Strizza i mammelloni!
Mani timorose che strizzano mammelloni di vacca, mani schizzinose che spalano carrettate di merda … questa è la bella sintesi della settimana che ci viene presentata nella clip d’apertura.
Roba veloce, perché la puntata, come direbbe sMona Ventura, è gravida.
Invece la puntata non decolla e tutti aspettano l’espulsa Jo Squillo e le sue giustificazioni.
S’ode uno Squillo di Tromba(ta)
Finalmente si passa al clou e un’altra clip riassuntiva mostra l’ex-socia della Salerno irrompere nella Fazenda (la casa padronale) con indosso una sola sottoveste di seta.

Il fattore ribatte debolmente e viene chiuso fuori casa (per sua fortuna) proprio mentre la Squillo con la simbolica partecipazione della Carrisi, si mette al piano e canta una sgangheratissima “Imagine” sbagliando continuamente tasti e note.
Gli occhi di Cristel sono sbarrati poiché immagino che, di colpo, si senta trasportata nell’altra fattoria di Cellino San Marco di fronte alle esibizioni di prova della Lecciso. Il duetto a cui è costretta a partecipare è di livello appena inferiore a quello di sMona Ventura e Valeria Marini a Magic Farm e si può tranquillamente definire atroce.
A quel punto il Fazendeiro (Benigno), visibilmente non più in se, scappa nella fattoria dove dichiara agli amici, secondo me non a torto, che la Squillo ha attentato alla sua vita e che poteva anche accoltellarla per “legittima difesa” e far finire lo show in tragedia (su questo punto non concordo: secondo me con l’accoltellamento della Squillo, lo show ne avrebbe sicuramente guadagnato).

Tutti comprendono che con la Carrisi, già così duramente provata dalla lunga convivenza con la Lecciso, bisogna essere indulgenti, mentre invece Jo viene espulsa.
Da par suo, prima di lasciare il posto, si arrampica su un albero urlando ripetutamente “Voglio un uomo!” e suggerendo alla desolata Montanarini accorsa nelle vicinanze di raggiungerla tra le fronde:"Vieni e cambia la prospettiva! Rompi con tutti gli schemi! Quassù non ci manca nulla!".
Ora, ad esser sinceri, Flavia Vento l’anno scorso aveva reso assai meglio, forse per innate doti naturali, la parte della donna isterica e decelebrata.
Anche in studio, Jo Squillo, dopo il primo squallido siparietto in cui regala una maglia da calcio del Brasil alla d’Urso, inanella una serie di cazzate, mescolando alla meglio sdruciti slogans rivoluzionari e pretese dietetico-vegetariane e salutistiche (un esempio: “Mi lavo sempre con l’acqua fredda perché mi porto avanti…”). Messa a confronto con i concorrenti li accusa di aver creato lobbies e parla di “potere forte maschile”.
Francamente, per l’autorevolezza e lucidità di eloquio l’avrei scambiata facilmente per un clone di Alessandra Mussolini.
In tutto questo Alexis d’Urso ci tiene ad informarci che è vegetariana e animalista e all’urlo ripetuto di “Voglio un uomo!” fa arrivare dei ballerini di colore seminudi che volteggiano annunciando la pubblicità.
E’ l’apice della trashmissione…
Mandriani con i tacchi a spillo.
La pubblicità s’inghiotte anche Jo Squillo e l’animalista e vegetariana Alexis invita alcuni concorrenti a saltare addosso ad alcuni pacifici animali e, a forza di spaventi, a farli entrare in un recinto.
Per la cronaca vince la Rossetti in tacchi a spillo e diventa Fazendeira con la facoltà di scegliersi un “servo”. Tanto per non lasciarci troppo in “suspence” il Tonon ci dice subito che sarà sicuramente lui per accordi presi in precedenza.
Alexis abbozza.
Il pappa s’ingroppa la Montanarini.
Sulle nominescions non spendo che poche parole poiché tutti dicono la frase rituale: “Mi dispiace molto…ma per l’armonia del gruppo…mi dispiace veramente molto…perché è davvero una grande persona… gran lavoratore…ecc.ecc”.
E alla fine nominano Clayton.
La noia mi assale e allora svolazzo con il telecomando per vedere su La 7 come se la cavano “ magnifici 5” alle prese con il caso più ostico della loro carriera: immettere i primi germi di raffinatezza nella donna di Cromagnon: Floriana del GF4.
Un caso palesemente disperato che mi consente di ritornare sulla Fattoria appena in tempo per vedere la Montanarini recarsi al televoto con l’Ara sulla spalla.
Ora, io non so come avvengano gli accoppiamenti tra pappagalli, ma sono praticamente certo che l’esemplare in questione si è ingroppato la bionda del Bagaglino : le si è posizionato alle spalle e in turbinio di piume e veloci e ripetuti battiti d’ala ha sicuramente vinto il premio per il primo che fa sesso nell’edizione 2005 della Fattoria.
E chi s’ingropperà la Henger?
A proposito di sesso, restava da far entrare in campo la preannunciata Eva Henger e Alexis non trova nulla di meglio che:
1. farle salire in minigonna una scala e farla entrare dal tetto
2. dirle di ricoprirsi con un lenzuolo bianco
3. far salire al buio il Tonon, dall’urletto gaio alla Jonathan
4. fargli zompare addosso una poco convinta Henger.
5. urlare a perdifiato: “maschiettos siete contentos?”
Il risultato come si può immaginare è patetico anche perché la valchiria ungherese non appare certo al meglio delle sue doti interpretative e spiccicherà la prima parola solo mezz’ora dopo.
A sua discolpa va comunque detto che sul lavoro, la bocca, di solito, non la usa per parlare.
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Siamo alla stretta finale, Pupo si finge perdutamente innamorato della d’Urso con cui sostiene di aver già avuto uno storia in passato (l’altezza è quella giusta per entrambi) e lei si sente strafiga e mostrandosi approccia l’Abatantuono dicendo : “ti piacerebbe…”
Diego, splendido, la stronca con un “è tutta roba vista e rivista…” che equivale ad un “statte bona, zoccola!” e la puntata non ha più nulla da dire mentre su Italia1 impazza Canino con un grosso vibratore in mano.
“Ubi maior minor cessat” e, non ancora sazio di trash, abbandono la d’Urso, per sentire cosa comprano di solito nei sexy shop Ela Weber e Mascia.
Come direbbe Jonathan: “siamo al top del top!”.
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