31.08.05

Arriva la GNOCCANDIDATA!!!

Arriva finalmente in Parlamento anche la gnocca di centro-sinistra!
Ci son voluti vent’anni per digerire l’idea originale di Marco Pannella che portò per primo l’indimenticata Cicciolina tra gli scranni della Camera, ma ora, l’esponente più progressista della sinistra, cioè il “seminarista” Mastella, l’ha fatta sua offrendo una candidatura ad Afef.
Lo choc è forte, in partiti abituati da lungo tempo alle rassicuranti gramaglie di Rosy Bindi e alla pettinatura glandiforme di Livia Turco, ma l’idea piace ed è già partita la caccia alla gnoccandidata…

vignetta

Mastella si bea della sua scelta, enumerando tutte le doti che farebbero di Afef una parlamentare di grande spessore: oltre alle origini molto “corrette”, la lunga militanza al Maurizio Costanzo Sciò in compagnia di travestiti, fattucchiere e reduci del Grande Fratello e la lunga pratica giornalistica culminante in rubriche del filone IN & OUT.
Ma l’onorevole di Ceppaloni viene già attaccato dalla Margherita che rivendica la primogenitura dell’Idea, avendo a suo tempo aperto le porte a un’altra candidata di indubitabili qualità: Flavia Vento...
I DS dal canto loro, appaiono in difficoltà, anche se si è immediatamente fatta avanti la “coscialungadellasinistra”.
Fassino però nicchia.
Non perché Alba Parietti abbia nulla da invidiare alla Jnifen (anzi può vantare anche la partecipazione del figlio alla Fattoria 1) ma perché i restauri a cui si è sottoposta potrebbero non reggere ad una lunga e sfibrante campagna elettorale.
E tutti capiscono che un crollo della tetta in diretta potrebbe allontanare anche più elettori di un comizio di Mussi.
I Verdi però stanno anche peggio, soprattutto perché Pecoraro Scanio e Paissan non sembrano a loro completo agio nel ruolo di reclutatori di gnocca e non resterebbe che la disponibilità (larga e senza pregiudiziali) più volte evidenziata da Marina Ripa di Meana .
Chi invece se la ride è Bertinotti, reduce da un tour de force di feste e ricevimenti, dove, a colpi di cachemirini superpettinati, ha sottratto al principe Giovannelli il ruolo di “maître à penser” della Roma Godona.
La sua scelta è caduta sulla burrosa Valeria Marini che, a suo dire, è in grado di esprimere in politica, la stessa immensa bravura e professionalità già evidenziata al Bagaglino e nell’immortale capolavoro cinematografico “Bambola”.

Posted by matra at 17:42 | Comments (1)

30.08.05

Katrina

vignetta

Posted by Nicola Brusco at 13:18 | Comments (1)

Gnocca on the road...

La Spagna vista da Mascia e Alessia: cazzi giganti a cui avvinghiarsi...

Dopo due mesi senza televisione sentivo la mancanza di un po’ di sano trash e così ho voluto andare sul sicuro sintonizzandomi sul programma “On the road” dove quattro "squinzie" del calibro di Alessia Fabiani, Mascia, Giada de Blank e Alessia Ventura (già prontamente soprannominate “Le 4 dell’Oca Selvaggia”) inviano i loro reportages dalla Spagna...

vignetta

Il programma gioca sulla contrapposizione tra la coppia trasgressiva e quella pudica, ma, appare subito chiaro che le 4 sono caratterizzate da un’unica e imbarazzante inconsistenza intellettuale.
Mentre Alessia e Mascia, coppia collaudata da un finissimo calendario fatto insieme (e da loro definito “lesbo-chic” ) si lanciano alla scoperta di una peccaminosa Barcellona, l’altra Alessia, accoppiata alla finta contessina con la voce miagolante, si lancia tra i surfisti di Tarifa.

La puntata inizia con un bieco spottone pubblicitario camuffato da intervista ad uno sconosciuto stilista catalano.
Mascia, forse conscia dei suoi limiti nell’eloquio, lascia che sia Alessia a sputtanarsi con domande a casaccio e si limita a fare quello che le riesce meglio: mostrare le abbondantissime pere.
La vera trasgressione, o meglio un’autentica provocazione però si ha quando A&M si lanciano a visitare i Musei.
Malcelati sbadigli delle due gnocche on the road che visitano il Museo Picasso aprono la pagina culturale dove il piatto forte è rappresentato però dal servizio sul Museo dell’Erotismo.
Le due lupe si riprendono subito dall’abulia precedente e ci appaiono sorridenti, avvinghiate ad un gigantesco cazzo alto 2 metri...

Mentre in un clima fecondo di battute da caserma, le due lottano per l’onore di restare abbracciate più a lungo all’enorme pene, le due “suorine” Alessia e Giadina (che d’ora in poi chiamerò A&G) visitano un ostello per surfisti a Tarifa.
Di trasgressione ce n’è pochina e il momento clou sembra arrivato quando la voce da “SusannaTuttaPanna” (ma con accento romano strascicato) di Giadina ci comunica che l’acqua della doccia “ci meeeetteee un saaacco ad arrivaaaare caaaalda”.
Si scende poi alla spiaggia e due burinoni italici in trasferta, afferrano le due e fanno finta di scaraventarle in acqua.
Della scena rimane impressa oltre alla goffaggine dei protagonisti la silhouette decisamente appesantita di Giadina.
Viene la sera e le due “verginelle” girano nei “localini” del posto, dove interrogano sulla trasgressione una serie impressionante di tamarri che come tutta risposta cercano di farle bere.
Le due, al primo bicchierino, perdono anche quel lieve accenno di lucidità che possedevano, e cercano di convincere una coppia di sposi a baciarsi sulle palpebre.
Una tristezza infinita.

Non che dalle parti di Barcellona le cose vadano molto meglio… perché gli autori hanno la brillante idea di vestire da battone Mascia e Alessia (ma dove sta la differenza ?) e mandarle in giro per la città.
Con un paio di stivaloni fetish e una parrucca le due riescono a convincere un paio di studentelli (che non sembrano affatto sobri ) a calarsi le braghe e mostrare un po’ di mutanda.
Dopo l’exploit, Alessia (con parrucca rossiccia) e Mascia (che sembra un travestito…e neppure dei migliori) si presentano in un bordello cercando d’entrarvi.
Il servizio d’ordine però è inflessibile e le porte, per le due slandrone, rimangono inesorabilmente chiuse.
Comprensibilmente…
Per battone di quella finezza, il posto giusto è accanto ad un falò sul retro di un cimitero.

Posted by matra at 12:59 | Comments (4)

L'uragano KATRINA...

vignetta

Posted by matra at 10:15 | Comments (0)

Opelato

vignetta

Posted by Massimo Ottavi at 08:52 | Comments (0)

29.08.05

Le discese ardite...

vignetta

Posted by Alessio Atrei at 10:14 | Comments (0)

25.08.05

Moratti: "Sarà l'anno dell'Inter. E l'uomo andrà su Plutone."

Al via il campionato 2005-2006: serie A (Mediaset) alla domenica, serie B (Rai)al giovedì notte, rovesciate a La7, veroniche a MTV, ilarie a Sky. Vieri sfida l'Inter: "Anche al Milan farò il Figo". Carraro: "Massimo rigore, ma mai contro la Juve".

Rullano i tamburi, si scaldano i muscoli, si toglie l'EPO dal frigo. Tutto è pronto per l'avvio del campionato più bello del mondo, o perlomeno del più simpatico con le sue pizze, mandolini e presidenti tuttofare.

Chi sarà ad aggiudicarsi lo scudetto alla fine di questa emozionante stagione? E soprattutto: avrà le fidejussioni per ritirarlo?
Le favorite sono le solite: Juve e Milan, a cui i soliti giornalisti sadici ogni anno aggiungono l'Inter così, per vedere poi l'effetto che fa la faccia degli interisti a gennaio.
I torinesi si sono rinforzati con l'acquisto di Vieira che ha reso più solido il centrocampo, anche se forse non in modo decisivo: comunque più di Tacchinardi, comunque meno di una di quelle bombe che preparava Agricola.

Ma la campagna acquisti faraonica l'hanno fatta le milanesi. Il Milan, che si è aggiudicato la preda più golosa del mercato, Gilardino, strappandolo all'agguerrita concorrenza dei creditori Parmalat che volevano venderlo a tranci. E soprattutto l'Inter, che con una sontuosa politica estiva si è aggiudicato un giovane portoghese dalle belle speranze, già in forza al Real Madrid dove nell'ultimo campionato aveva giocato poco perchè occupato nei corsi dell'Università della Terza Età. Del resto il club nerazzurro doveva recuperare sotto l'aspetto atletico dopo che si è lasciato sfuggire Christian Vieri, forse il giovane più promettente della scuderia Moratti: uno che, secondo la definizione che ha dato di lui il National Geographic, "somma la leggerezza del bufalo all'intelligenza del paguro bernardo".

Il fischio di inizio di domenica prossima (ma il pre-anticipo è già stato giocato il mese scorso) metterà fine alle polemiche di questa caldissima estate nel mondo del calcio nella quale per la prima volta la Federazione ha punito severamente tutti coloro che non erano in regola con le iscrizioni. "Nel nuovo campionato c'è posto solo per società sane", ha dichiarato Carraro, "o perlomeno sanine. Tipo che abbiano meno di 50 milioni di euro di debito con l'erario o roba così."

Un caso limite è quello del Genoa, il cui Presidente è stato colto con le mani nel sacco mentre pagava con 250.000 euro la partita con il Venezia comprata per ottenere la promozione: massima punizione per i grifoni, spediti in Serie C1 con tre punti di penalità e obbligo di giocare scalzi e bendati per i primi otto turni.
La linea difensiva dei liguri non è stata premiata: i giudici non hanno creduto nè all'ipotesi che si trattasse di una sperimentazione per un nuovo prodotto della Giochi Preziosi (Samsonopoly) e neppure che fosse il resto per un pagamento di 500.000 euro fatto dal Venezia come ringraziamento per la sportività dei genoani.
"L'unico rammarico", ha detto Preziosi, "è che il Venezia è fallito e non lo ritroveremo in C. Altrimenti erano 6 punti secchi!"


Posted by Gianluca Chiappini at 23:09 | Comments (1)

Eroi dei nostri giorni

vignetta

Posted by Alessio Atrei at 14:30 | Comments (0)

24.08.05

IL GRANDE CENTRO

vignetta

Posted by Massimo Ottavi at 09:51 | Comments (0)

La Ferilli si separa: al via le primarie nel Centrosinistra

Appena giunta la notizia della separazione dal marito, migliaia di candidati alla successione mandano in tilt il centro prenotazioni. La vecchia fiamma Bertinotti parte in pole e promette il ministero degli esteri. In una lettera a Repubblica Rutelli rinnega la fede laziale

ROMA – “Sabrina Ferilli si separa dal marito”. E’ bastato questo semplice lancio d’agenzia, alle 14.55 di un freddo martedì d’agosto, a far partire l’ennesima zuffa nel centrosinistra.
Non è un mistero infatti che, da sempre, nel prosperoso petto della più amata dagli italiani batta un cuore rivolto a sinistra. E adesso che quel prestanome che non è neanche un immobiliarista e non è coinvolto in nessuna inchiesta finanziaria si toglie finalmente di mezzo, la bella ciociara può finalmente tornare a far palpitare i cuori.
Così, il fiacco dibattito intorno ai programmi ed ai candidati alle primarie si è improvvisamente animato: chi sarà il fortunato vincitore meritevole di issare cotanta bandiera rossa?
Ovviamente in pole position il focoso Fausto Bertinotti, che le ha subito dedicato una serie di post-it “Voglio” colmi di passione proletaria che non possiamo pubblicare perché ci leggono anche i bambini. Ma non si è fatta attendere la reazione stizzita dei DS: “Prodi prenda posizione, e dica chiaro e tondo che Sabrina deve darla a Fassino”. Il povero Piero ha cercato dapprima di evitare l’impatto con la simpatica pasionaria, temendo di perdere drammaticamente visibilità in mezzo a quelle poppe, ma poi ha accettato la candidatura impostagli dal partito, dichiarando alla stampa che “sì, lei ha proprio tutto quello che a me manca”.
Da Ceppaloni anche Clemente Mastella ha fatto sentire la sua voce ricordando alla bella divorzianda la proverbiale ars amandi dei popoli del sud italico, e facendole capire di poter assicurare un posto alle poste per almento tre membri della famiglia. Perfino Rosy Bindi ha invocato le pari opportunità, reclamando che anche una donna deve poter accedere ad un posto così ambìto.
Ma la competizione nel centrosinistra non è bella se non è litigarella, perciò, in una accorata lettera a Repubblica, Francesco Rutelli ha stigmatizzato il comportamento degli alleati ribadendo la necessità di valorizzare il centro della coalizione e, sottolineando il fascino dei suoi occhioni azzurri, ha abiurato tre volte la fede laziale, sostenendo la sua forte somiglianza con Francesco Totti e le sue barzellette.
Ora, si sa, dove va Rutelli, un quarto d’ora dopo arriva Perferdinando Casini, e viceversa. Così, non potendo divorziare da un giorno all’altro per evidenti motivi catto-elettorali, l’affascinante leader centrista ha comunque fatto capire tra le righe di gradire un cambio di leadership.
Malinconicamente assente invece la reazione di Gianfranco Fini, impossibilitato a dire alcunchè sull’argomento da quando l’arcigna moglie, mesi fa, folle di gelosia, lo ha ammanettato a Er Pecora dopo l’imperdonabile scappatella con la Prestigiacomo.

Posted by Alessio Atrei at 09:31 | Comments (2)

23.08.05

Terremonti

vignetta

Posted by Alessio Atrei at 08:51 | Comments (0)

22.08.05

lo schumemorato

vignetta

Posted by Massimo Ottavi at 17:11 | Comments (4)

Controesodo: milioni di yacht in coda sulla Olbia-Livorno

L'estate nera del turismo in Italia si avvia alla conclusione tra le lamentele degli operatori. "Sdraio vuote, coca avanzata a chili, veline rimaste vergini", denunciano in Costa Smeralda. Lunardi: "Un piano di emergenza per il 2006: Riccione in Lombardia, l'Elba nel lago di Como"

Porto Cervo
C'è amarezza tra gli operatori turistici dopo gli scarsi risultati della stagione, dovuti in particolar modo all'assenza dei turisti stranieri attirati quest'anno da mete più vivaci (Sharm) e da mari più accessibili (Banda Aceh).
Fortunatamente la Sardegna si è in parte salvata dalla crisi generale grazie agli ospiti del party ferragostano di Briatore che, trasferiti con un ponte aereo, hanno consumato in quantità causando, tra l'altro, l'aumento del prezzo delle arachidi che ha sfondato la soglia psicologica di 6 dollari al barilotto.

Protagonisti di questa stagione in Costa Smeralda sono stati, come noto, i finanzieri d'assalto che hanno spadroneggiato sulle copertine dei rotocalchi. Ricucci è stato visto sulla spiaggia di Budelli mentre cercava di scalare la Falchi (nata nell'isola) mostrandole il suo piccolo pacchetto azionario rastrellato sul mercato. Montezemolo ha mostrato ai giornalisti il nuovo minisommergibile Fiat, già venduto alla marina russa e di recente ripescato dai soccorritori.

Ma grande clamore hanno suscitato anche i marxisti-biennellisti di Fassino e Consorte, finalmente liberati dal giogo del comunismo e liberi di prendere banche, caviale e figa come tutti gli altri, pur nel rispetto della regola secondo cui "a ciascuno secondo i propri bisogni, da ciascuno secondo le proprie possibilità".
Tanto spreco di energie nei buffet della Marzotto è stato salutato con sdegno da Massimo D'Alema, ormai già ex marxista-biennellista e in orzata verso il grande centro mild-cons che potrà "creare una politica in grado di superare differenze arcaiche come quelle tra etica e affari, onestà e disonestà, bene e male..."

Posted by Gianluca Chiappini at 15:23 | Comments (0)

16.08.05

Voli Last Disaster

vignetta

Posted by matra at 23:52 | Comments (0)

12.08.05

Fazio chi ?

vignetta

Posted by Massimo Ottavi at 11:48 | Comments (1)

10.08.05

Lo Shuttle è felicemente rientrato...

vignetta

Posted by matra at 00:03 | Comments (0)

09.08.05

Berlusconi: "Mai pensato di scalare il Corriere." Sollievo in DHL

Il Presidente del Consiglio interviene con sdegno sul caso RCS-BNL-ABN-P2: "Mai pensato di conquistare il Corriere della Sera. E nemmeno di prendere Gilardino, se è per questo." Ma il Governatore Fazio alza la voce: "..."

Milano
Un Berlusconi furente ha convocato una conferenza stampa per esprimere l'indignazione per essere stato citato dai grandi giornali italiani come il manovratore occulto della scalata a RCS.
Il Presidente del Consiglio ha ribadito la sua totale estraneità dalla spregiudicata manovra finanziaria ("anche se, in tutta sincerità, non posso garantire per mio fratello") ed ha evidenziato come coincidenza il fatto che tra i sostenitori di Ricucci ci sia il suo banchiere personale, due o tre ex manager di Mediaset, alcuni soci di Mediaset, il genero di Aznar a cui ha fatto da testimone alle nozze, Galliani, Fede, Confalonieri, Piersilvio e Susanna Messaggio in rappresentanza delle maestranze Mediaset.

I giornalisti presenti alla conferenza stampa si sono rapidamente convinti della tesi del Presidente, specie quelli del Corriere della Sera ai quali seduta stante Berlusconi ha aggiunto allo stipendio alcuni benefit.
Del resto quale senso avrebbe per le strategie politiche ed economiche di Berlusconi la scalata di RCS? Ed è immaginabile che un Presidente del Consiglio di un paese democratico trami con faccendieri e scalatori negando l'evidenza? E infine qual è la credibilità di un Governatore della Banca D'Italia che riesce ad essere meno credibile di Carraro?
"Non sono domande da farsi se si tiene al bene del Paese", tuona dall'opposizione Massimo D'Alema, raggiunto in esclusiva per Giuda a bordo della nuovissima Unipol III. "Al rientro dalle vacanze faremo una legge per il riordino della Banca d'Italia. Se ci sarà ancora l'Italia, ovvio".

Posted by Gianluca Chiappini at 16:03 | Comments (2)

misure anti-terrorismo

vignetta

Posted by Massimo Ottavi at 13:19 | Comments (0)

07.08.05

Shuttle

vignetta

Posted by matra at 02:42 | Comments (2)

03.08.05

cellularmania

vignetta

Posted by Gianluca Chiappini at 16:42 | Comments (0)

Ricucci e Fiorani bloccano lo Stretto di Messina. "Antonveneta qua o violenza sarà!"

Dopo il provvedimento del giudice esplode la protesta dei "concertisti" che occupano il porto di Messina. Ricucci: "Dù mesi de 'nibbizione? E mò chi la sente a'pennellona?" Fiorani: "Un grande equivoco le mie telefonate con Fazio. Credevo fosse Fabio".

Milano
Il mondo dell'economia italiana segue con apprensione lo sviluppo della vicenda Bankitalia-Antonveneta dopo le ultime intercettazioni venute alla luce e le conseguenti azioni inibitorie del Tribunale di Milano (due turni di squalifica a Fiorani e Ricucci, cinque OPA in campo neutro).
Ma per capire come possa accadere un tale scandalo finanziario proviamo a ricostruire tutto dall'inizio.

Stefano Ricucci, ex odontoiatra già denunciato per aver svolto abusivamente la professione di dentista ("mera scappato er trapano", si giustificherà) diventa incidentalmente azionista di maggioranza del Corriere della Sera per un curioso equivoco con il proprio edicolante ("massì, oggi me lo compro er coriere").
Trovatosi all'improvviso al centro dell'attenzione il Ricucci capisce che per essere credibile ha bisogno di alcune cose fondamentali: un mestiere e una moglie figa.
Di lì a poco il neo-immobiliarista Ricucci convola a nozze con la splendida Anna Falchi e nel party matrimoniale incontra un simpatico banchiere del Nord Italia, Gianpiero (con la n per motivi fiscali) Fiorani, che dopo averlo fatto bere lo convince a dargli una mano in uno scherzetto che sta architettando: la scalata di Antonveneta (la banca nata da un esperimento transgenico su un embrione abbandonato di Banco Ambrosiano rinvenuto nella sede di Mediobanca).

Ricucci, da quel frescaccione che è, non si fa mancare l'occasione per partecipare allo scherzo e coinvolge altri suoi amici ex-odontoiatri e neo-immobiliaristi assieme ai quali raggranella quei 200-300 milioni di euro necessari a partecipare vendendo alcune barche in rimessa a Santa Marinella.
Ma, come gli spiega l'astuto Fiorani, lo scherzo non è facile da fare perchè dall'altra parte ci sta un colosso olandese da vari miliardi di euro ("sticazzi, e quante paradontiche hanno fatto", rabbrividisce il Ricucci) che ha intenzione di mettere i bastoni fra le ruote.
Per fortuna, lo rincuora però l'intelligente Fiorani, loro hanno un asso nella manica: nientepopodimeno che il Governatore della Banca D'Italia Antonio Fazio.

L'ingenuo Ricucci dapprima non comprende appieno la rivelazione poi quando gli spiegano cos'è la Banca D'Italia ("tacci loro, avevo capito barca!") si dice pronto a proseguire: libera un pò di liquidità vendendo la Transiberiana, assesta la posizione in RCS rastrellando un ulteriore 1,3% dimenticato da Cuccia sotto il tappeto, dà un colpetto alla Falchi che sennò poi se lamenta e si prepara al colpaccio.
Ma i cosiddetti "concertisti" hanno fatto i conti senza l'oste.

Pochi giorni dopo che Banca d'Italia dà il via libera escono sui giornali alcuni stralci tratti da innocenti conversazioni telefoniche nelle quali Fiorani e Ricucci ringraziano Fazio e consorte per l'aiuto offerto.
Beninteso, nulla di scandaloso. Una via di mezzo tra un colloquio al bar di vicepresidenti di Alleanza Nazionale e una telefonata tra Preziosi e Dal Cin durante l'intervallo di Genoa-Venezia.
Eppure ancora una volta lo stolto ha guardato il pollicione (Ricucci) e non la luna (il bene del Paese) e l'opposizione grida allo scandalo chiedendo le dimissioni di Fazio.
Dal canto suo la maggioranza reagisce con sdegno. "In questa estate così tragica", dichiara Giovanardi, "si pensi ai pericoli a cui è esposto il Paese e non alle stupidaggini. Ce la faremo con Berlusconi o dobbiamo giocarci Casini?"

Posted by Gianluca Chiappini at 15:59 | Comments (1)

02.08.05

Due Cellulari

vignetta

Posted by Nicola Brusco at 16:13 | Comments (0)

Sudoku Padano

vignetta

Posted by Gianluca Chiappini at 15:50 | Comments (0)

PADANI, ALL’ARMI! RIMANDIAMO IL SUDOKU AL MITTENTE CINESE!

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un vibrante e accorato appello dell’onorevole Calderoli

Cari compatrioti della Padania Bella e Libera, dobbiamo purtroppo registrare un ennesimo attacco alla nostra autonomia e al nostro diritto all’autodeterminazione come popolo ignorante. Anche stavolta l’attacco ci viene sferrato da Est, da quella terra a cui non bastava aver subdolamente distratto i nostri palati dall’amata cassoela per degli infidi involtini primavera! Da quei popoli che pretenderebbero di esser più bravi di noi nello sfruttamento del lavoro nero e sottopagato! Questi orientali miscredenti adesso tentano di avvelenare le nostre menti con il maledetto Sudoku!
Non dobbiamo venire corrotti dal pensiero logico ed astratto di questi infernali aggeggi quizzocomunisti, le nostre forti menti padane devono restare libere per le nostre manustuprazioni mentali! E’ pertanto giunta l’ora di far rituonare ancora potente il nostro BASTA! Basta a questa perniciosa invasione perpetrata con la complicità di giornali comunisti ed asserviti al nemico! Basta con questa immigrazione selvaggia di giochi d’intelligenza cinesi! Abbasso la Cina e abbasso l’intelligenza! Propongo di istituire apposite ronde con licenza speciale di amputare le dita a quei traditori che vengano sorpresi nella compilazione del gioco infame! Difendiamo invece il nostro tradizionale gioco del filetto, dove anche un nostro compatriota padano è capace di fare cerchi o crocette senza dover imparare a contare fino a nove! Padani, una nuova minaccia incombe su di noi e sul nostro fulgido futuro! Vigilate!

Posted by Alessio Atrei at 10:32 | Comments (4)