Dopo il ripetersi delle caricature su Benedetto XVI arrivano le proteste del suo segretario personale. "Le ironie sul Papa e sulla mia persona sono di cattivo gusto e spero che cessino. E dicendo 'cessino' non mi riferisco alla Litizzetto". Nota di protesta della Santa Sede: "Immediata sospensione di Crozza, Fiorello, Luttazzi, Biagi e Santoro." Ma Tettamanzi sdrammatizza: "La sapete quella del Papa che olia le vergini di Norimberga? Volete saperla?"
Città del Vaticano
"Il Paese è impazzito, non pensa al futuro", ha dichiarato alcuni giorni fa Prodi cercando di liberarsi dalla camicia bianca. E la prova che, invece, aveva ragione sta nelle polemiche di oggi dopo che il Segretario Personale del Papa, Padre Georg, ex campione olimpico di lancio dell'anatema e ora fedele aiutante di Ratzinger, ha sbottato contro la ripetuta satira che li colpisce.
I fatti. Da alcuni giorni la religione cattolica è posta sotto assedio da un manipolo di comici che con le loro corrosive battute rischiano di minarne definitivamente la credibilità riuscendo dove nemmeno Dan Brown era arrivato. I nomi sono sulla bocca di tutti, anche se speriamo ancora per poche ore. Fiorello, la cui satira è citata nei manuali per la sua forza dirompente. Crozza, la cui imitazione di Ratzinger che cerca di essere meglio di "papatiprima" racchiudeva in sè millenni di odio anticlericale. E soprattutto Luciana Litizzetto, che ogni domenica sera si rivolge al Cardinale Ruini con battute talmente volgari e offensive che lo stesso sangue di San Gennaro rifiuta di scogliersi quando lei è in zona.
Ora che succederà? Il Paese, già impazzito di suo, sarà distratto dall'appassionante dibattito sulla Finanziaria? Verranno tolti duemila emendamenti a caso in segno di vicinanza a Padre Georg? Prodi troverà miracolosamente la sua maggioranza perduta in gioventù?
Non lo sappiamo. Di certo Giuda, a nome di tutti quelli che in questo anno e mezzo di pontificato hanno fatto satira su Ratzinger, si pente e chiede scusa al pontefice, al suo segretario personale e a tutte le religioni, in particolare (casomai fosse scappato qualcosa) a quella islamica. Da oggi torneremo a occuparci di politica dimostrando che la satira di sinistra sa maltrattare anche la sinistra. Per il momento, in sua assenza, non è che possiamo prendercela con Prodi che non c'entra niente.
Bentornato Gianluke!!!!