- Ancora in primo piano la crisi mondiale; se lunedì e martedì per le Borse c'è stato euforia e respiro (dovuto forse al podio di Raikkonen e la sua Ferrari dopo anni luce di digiuno...), che ha permesso a qualcuno di cominciare a ipotizzare di non dover tentare la fortuna al Superenalotto per raggranellare ciò che aveva perso settimana scorsa con le azioni, da ieri le Borse sono di nuovo crollate (secondo gli ultimi dati, a Tokyo oggi non si vendute solo le azioni, ma anche le sedie e i tavoli del Nikkei). A questo punto le cose sono due: o il periodo è paragonabile alla Grande Depressione del '29, e allora lo risolviamo dando un paio di gocce Prozac ogni mattina ai Mercati così da fargli trovare un po' di euforia e allegria artificiale, oppure ci si inventa qualcosa per sorridere lo stesso; si parla tanto di far ritrovare l'ottimismo per uscire dalla Crisi, ma con quelle facce e quei dati qui si entra velocemente nel Grande Scazzo... e che Tonino Guerra venga ingaggiato per aprire ogni giorno la seduta a Milano fino a nuovo ordine!
- Ancora braccio di ferro tra PdL e PD per l'elezione del Presidente dalla Consulta: Pecorella non ce l'ha fatta nemmeno alla seconda; e mentre il senatore è in attesa della terza votazione per vedere se sarà la volta buona per la sua elezione, Berlusconi dice la sua su un eventuale confronto tra i due poli: "È una cosa di cui si occupano i capigruppo perchè io non ho interlocutori credibili", a cui ha ribattuto serenamente, pacatamente, ma non si pensi senza decisione Veltroni: "Siamo in due a pensarlo...Anche noi continuiamo a considerare Berlusconi un interlocutore non credibile"; non mi stupirei se qualcuno fosse a questo punto pronto a scrivere la sceneggiatura per il seguito de 'Gli Incredibili'.
Leave a comment