27.01.05
Giovedì
“Sta per arrivare... La figlia della famiglia Signappola oscurerà il pessimismo delle ragazzine frustrate di Splinder, l'iperbolica intelligenza di UnderBreath, l'alfabetizzazione informatica de l'apecheronza!”
Non potevano presentare questo blog con una frase più indegna.
Mi è quasi passata la voglia di scrivere.

Non so per quanto tempo riuscirò a portare avanti 'sta cazzata del blog. Questo significherebbe assimilarmi definitivamente alla massa delle adolescenti frustrate che usano internet come valvola di sfogo, quando potrebbero benissimo impegnare il loro tempo in maniera più costruttiva. Dormendo, ad esempio!
Pensavo a ieri sera. Ho di nuovo in testa quella canzone truzzissima ed io che ballo da sola felice con una birra in mano.
A rivolto a S: “Che tette che ha la Sabri!”
S rivolto ad A, dopo avermi messo una mano sulle tette: “Cazzo dici? Dove gliele vedi?!”
Io rido: “Ah ah ah! Perché la Anna ne ha di più scommetto!”
S: “No. Ma diciamo che ha qualcosa di apprezzabile nel carattere.”
“Perché io non ho qualcosa di apprezzabile nel carattere?”
“Si. Ma meno rispetto all’Anna.”
“Mi interessa questo punto di vista.”
“E’ uno come tanti!”
“Ma è il tuo.”
In realtà avrei voluto dirgli: “Mi interessa semplicemente per capire come ho fatto a perdere anni della mia vita a pensare che tu fossi l’uomo della mia vita. Ho sempre apprezzato quel tuo aspetto grezzo, tutto rutti e bestemmie. Diciamo la verità, mi faceva anche un po’ sesso. Peccato che ora, oltre a trombarti una delle mie amiche più intime (a proposito: bel coraggio! E meno male che ti vergognavi di me!), quella che aveva smesso di rivolgermi la parola per un anno perché il suo pseudofrequentante mi aveva cacciato la lingua in bocca, scopro che sei come tanti altri. Uno di quelli da messaggio della buonanotte tutte le sere e ti telefono e ti chiedo perché non mi rispondi visto che hai i messaggi gratis. E magari ti scrivo anche le frasette d’amore al livello delle dediche nel diario di quarta elementare che alla maggior parte delle troiette analfabete che frequento piacciono tanto e magari piacciono anche a te!
Insomma, sei un personaggio alquanto inutile come molti. Roba che va bene per la Anna. Lei cercava proprio uno così!
La vedo contenta ed innamorata. Sono felice per lei. Io le ho dato la mia approvazione, ha fatto bene a trombarti! Ovviamente a lei non può far altro che piacere il fatto che non sia nemmeno un po’ arrabbiata con lei. Scherza sulla mia improbabile sanità mentale, e dice che le piaccio quando sono così. Anche lei mi piace, nella sua mediocrità.
E un giorno forse si renderà conto che la sto solo prendendo per i coglioni. Non le sembra nemmeno un po’ strano che non abbia voglia di discuterci e litigarci? Va bene che sto attraversando un periodo particolarmente giocondo della mia vita, ma se li è sul serio bevuti tutti quei discorsi sulla nostra amicizia da ripristinare? Crede davvero che io abbia bisogno di lei? Non si rende conto che continuo a parlarle e a sorriderle solo perché ho acquisito coscienza della fugacità del tempo e, considerando che fra quasi due anni non ci rivedremo mai più, mi pare inutile trascorrere gli ultimi momenti fra rancori e insulti? Dei suoi discorsi ne avevo già le palle piene dopo quindici minuti al telefono, per dio!
E tu sei solo un povero idiota sfigato. Ti credevo migliore. Ma mi sbagliavo. Ed oltretutto ho sempre pensato che tu fossi un buontempone, in realtà solo ora mi rendo conto che hai il senso dell’umorismo di Topo Gigio. Per non parlare della gente di cui ti circondi! Il circolo dei deficienti. Sparate stronzate immani senza soluzione di continuità e ve la ridete da soli. Tornavo a casa triste dopo aver passato la serata con voi! Davvero!
Il fatto è che ho bisogno di gente come voi per capire che può esserci di meglio.”
“Suoniamo al New Age il 29! Vieni?’
“Va bene.”
Mi è venuta fame. Bene, ho una scusa per alzarmi da qui.
Posted by sabrina signappola at
19:58
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Comments (2)
26.01.05
Quarta ora: storia
Non ho voglia di prendere appunti. Accanto a me tutti scrivono, vedo le penne scorrere veloci fra le righe del foglio, c'è un silenzio assurdo.
Mi guardo intorno e cerco di indovinare quanti come me si stanno facendo i cazzi propri. Mi sa che sono l’unica. Quella dell’esclusiva è una cosa che mi piace credere di avere sempre.
Annuisco, facendo credere alla prof. che mi stia rendendo conto di ciò che sta dicendo. Indossa un dolcevita rosa a righe. Un colore piacevole. E’ meravigliosa questa donna! Un giorno vorrei essere come lei: capello cotonato e pellicce di leopardo. Sigarette e caffè e unghie laccate di rosso.
Il mio compagno di banco esclama: ‘Grande Venezia!’. Pare coinvolto nella lezione. Deve avere un po’ di fastidi per la testa.
Mi hanno proposto di tenere un blog affinchè possa sfogare il mio piacere nel leggermi e dovrebbe costituire un po’ l’alternativa al parlo-da-sola-perché-adoro-ascoltarmi.
Il fatto è che non sono mai stata capace di tenere un diario. E’ comunque una sorta di impegno, una di quelle cose che fai volentieri le prime due o forse tre volte, poi l’entusiasmo va scemando e si trasforma in abitudine, l’abitudine in noia, finchè scompare definitivamente ogni tipo di voglia di portare avanti ciò che si era cominciato con tanto ardore.
Un po’ come uscire con una persona nuova.
E poi: ormai chiunque tiene un blog in internet. Quelli delle diciassettenni annoiate che scopano con trentenni altrettanto annoiati, che sognano di avere milioni di euro da sputtanare fra i negozi del centro vanno per la maggiore. Pare che alla gente piaccia leggere queste storie, è il filone narrativo del momento.
‘Da chi possono nascere queste idee? Dalle masse?
Le masse sono analfabete! Ignoranti! Prese dal problema della sopravvivenza quotidiana, cosa mangiare oggi e cosa mangiare domani’, sento dire dalla prof.
Ho deciso che continuerò a scrivere poi. Qualcosa da dire mi verrà sicuramente.
Chissà che non facciano scrivere un libro pure a me. Così prendo un sacco di soldi e me li sputtano tutti in abiti firmati.

Posted by sabrina signappola at
13:18
21.01.05
Il Blog di Sabbra
Sta per arrivare... La figlia della famiglia Signappola oscurerà il pessimismo delle ragazzine frustrate di Splinder, l'iperbolica intelligenza di UnderBreath, l'alfabetizzazione informatica de l'apecheronza!
mancano solo dieci giorni!

Posted by Nicola Brusco at
23:57
17.01.05
La classe politica
Quando penso che l'italica stirpe discende dagli antichi romani mi stupisco sempre un po'... Com'è possibile che noi (e i politici, nostra emanazione) non abbiamo ereditato nessun senso dello stato, del dovere, della morale pubblica, niente di niente?
Poi vado a vedere chi vive nella regione un tempo chiamata Mesopotamia - la culla della cività - e non mi meraviglio più di nulla.

Posted by Nicola Brusco at
13:43
16.01.05
Premiazione di Bologna
Qualche mese fa, per il cartone "Lezione di Mate" ho ricevuto un premio al Cinema Lumière a Bologna...
Scarica il filmato della premiazione, dovuto allo zelo del buon Napo! Quando c'è da registrare qualcosa, il nostro marxistaleninista preferito non manca mai!
Posted by Nicola Brusco at
16:18
13.01.05
Dedicata agli avvocati
e a Metello
(clicca sopra per vederla in una finestra completa)

Posted by Nicola Brusco at
08:47
09.01.05
Regalami una stella
Se qualcuno regala una cosa simile alla morosa, merita di essere piantato su due piedi. Di più, merita di essere legato e infilato in un razzo sola andata destinazione Orione!
http://www.nonsolostelle.com
I commenti sono esilaranti.
"Il pacco è arrivato. Devo dire che è proprio un bel regalo da fare. La ragazza è rimasta senza parole. grazie. mi avete fatto fare proprio una bella figura"
...di merda...
"Volevo farvi i miei complimenti e salutarvi con la speranza che ciò che ho scelto vada tt a buon fine!per ora vi ringrazio!! Ciao!"
Temo che dovrai trovarti un'altra ragazza, amico. Forse fuori dalla galassia.
"Siete stati originali e mi avete salvato"
Da cosa? Dalle emorroidi?
"Preferivo non inserire l'e-mail perché il computer lo tiene sotto controllo il destinatario... anche ora per averlo cinque minuti ho dovuto faticare!!! Speriamo che sia una sorpresa che lo lasci con la bocca aperta e gli occhi rivolti verso il cielo cielo! Lo amo!"
Questo che scrive è un alieno, non c'è dubbio. Se non altro sa dire qualcosa di più di "e ti telefono casa".
"Grazie mille perchè avete realizzato il mio più grande sogno!"
Quale grande sogno? Scopare?
"Consiglio di non limitare i caratteri per la dedica a 156. Spero che ne sia valsa la pena dedicare una stella alla persona che ami. (...). Grazie per l'idea geniale che avete regalato al mondo. "
Della serie: Einstein ci fa una pippa!
"Non vedo l'ora di ricevere il tutto.. Saluti Xxxxxx."
Questo se l'è spedito a se stesso. Si è autoregalato una stella! Sovrumano!
"Nell´occasione mi complimento per il sito, serio e funzionale. Diversi amici stanno pensando di copiarmi questa idea veramente originale. Cordiali Saluti."
Vi chiamano la compagnia dei fenomeni, eh? Vi siete conosciuti alla scuola radioelettra, no?
"Il pacco e' arivato integro ed in perfetto orario, vi ringrazio per la cortesia e la puntualita'. "
E ci mancherebbe che fossero anche lenti.. Devono mettere un foglio nella Epson, stamparlo e spedirlo...
Posted by Nicola Brusco at
21:00
08.01.05
Tsunami
Un tizio m'ha scritto "il tuo non è umorismo... è cinismo della peggior specie...il più squallido che esista, tipico di chi è alla frutta e non ha più idee...forse ti farebbe bene riposarti un po'....fatti un viaggetto in oriente, oceano indiano....forse troverai qualcosa da imparare. saluti"
Azz che augurio... Perché di tanto in tanto qualcuno non mi capisce? Sono così ermetico?

Vogliamo parlarne?
Posted by Nicola Brusco at
16:27
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Comments (1)
05.01.05
Han sbagliato

Buon anno nuovo a tutti!!!
Posted by Nicola Brusco at
12:06
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Comments (2)