La municipale
Potremmo parlarvi di Giancarlo Fisichella...
ma preferiamo mostrarvi le foto scattate da un amico a Fumane domenica scorsa




cos'è quello?? un E.T.??
Posted by Nicola Brusco at
09:14
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Comments (3)
Quando ti accorgi
"Quando ti accorgi che - a causa della relatività, mitigata dall'effetto della memoria - la distanza tra l'adesso e la serata spritz a venezia di domani è pari alla distanza tra il qui-ora e il dimenarsi di un cacciatore di squali agli antipodi, un po' di inquietudine a volte ti prende." Jack Gorgheggio
Il mondo non è fatto di Stati ma di Transizioni
E' sommariamente sbagliato pensare che un istante di per sè esista e che si possa congelare nella sua rappresentazione spaziale.
Che lo si possa lasciare lì per sempre, magari per i posteri.
Sarebbe l'eterno ritorno, un incubo infinito, e ciò che appare così logico nella sua essenza (la cristallizzazione di ogni istante della nostra vita) porta a una ridda di contraddizioni.
Il finito, l'infinito, l'ora, il poi, l'io, l'altro da sè... non esiste nulla di tutto questo, ma solo transizioni. Una fitta rete di transizioni tra esistenze e nelle esistenze.
Mentre scrivo parlo guardo, non sto vivendo un attimo perchè l'attimo non ha ragion d'essere, mi sfugge, se cerco di afferrare il presente esso si ritrae. E' un concetto utile ai geometri ma che non ha attinenza con la vita.
La vita è passaggio.
Ma il passaggio, direte voi, va da una sorgente a una destinazione.
Porta da un ingresso a un'uscita.
Ebbene, togliete tutti gli ingressi, tutte le uscite: rimarrà solo il tempo, malinconico e bellissimo. Non c'è posto per la morte perchè il tempo è solamente vita. Non c'è una nascita, non c'è un attimo della nostra vita che valga di per sè: c'è solo un continuare a esistere.
Gli involucri dei cadaveri non sono altro che gusci di tempo che non ha finito la sua strada: semplicemente, come un fiume interrotto, ha continuato a scorrere da un'altra parte.
Pensare che con la morte finisca tutto è come credere che nel mare l'acqua di un fiume cessi di esistere.
Purtroppo siamo condannati a vivere per sempre. Sotto infinite - mutevoli - forme. A pensarci bene il nostro corpo è ben diverso da quello di qualche giorno fa. Le cellule si son tutte rigenerate, siamo un'altra persona; completamente diversi da ciò che eravamo, come è diverso da noi un padre e un fratello.
Siamo il fratello di noi stessi, del quale abbiamo letto il libro della vita.
Perchè preoccuparci di cosa saremo domani? E' come credere che ci importi davvero qualcosa del nostro prossimo, che davvero soffriamo quando lui soffre.
Viviamo la transizione presente; perchè siamo costretti in essa e nulla ci libererà. Non certo la morte.
Perchè è lei che vuole vivere in noi: noi, a lei, di certo non abbiamo chiesto nulla. E' lei che ci inganna: noi credevamo in un mondo reale e concreto.
Noi credevamo in un mondo di Stati, non di Transizioni: questo fu il nostro errore.
Posted by Nicola Brusco at
23:34
Mi han copiato la tesi
Navigando su internet mi son imbattuto in questo
articolo dell'ottobre 2005:
http://cipa.icomos.org/fileadmin/pa...ino2005/831.pdf
Che assomiglia vagamente alla mia tesi del luglio 2002:
http://www.sitobrusco.com/inge/metodivolumetricibrusco2002.pdf
Una tesi che più che altro metteva insieme blocchi di altri lavori...
nulla di particolarmente originale,
certo. Ma era pur sempre un mio lavoro!!
il loro:
il mio:
l'argomento è molto simile:
a quello della mia tesi:
Anche la notazione ha un che di familiare:
Toh! Pure le immagini son le stesse. Però le loro son più sgranate (un
cattivo scanner?)
La statuetta! Non possono avercela anche loro, è nell'armadio del nostro
laboratorio!
Di nuovo, il testo è molto simile:
Le immagini sono identiche! con tutta la passione che ci ho messo
Certo che la tabella potevano copiarla meglio! E' tutta sgranata!
Meno male che mi viene in aiuto la mia!
Ancora qualche immagine
Dodici viste! La stessa risoluzione! Ah, le coincidenze.
Che strano. Pensavo di comparire almeno nei ringraziamenti!
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Posted by Nicola Brusco at
15:14
Be a Rebel...
Guardavo una pubblicità su ICQ, quei bannerini che passano finchè chatti
"Mama said not to talk with strangers?
Be a rebel!
Icq random chat"
Ma è un incitamento alla pedofilia :o

Posted by Nicola Brusco at
11:50
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Comments (2)