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Intanto il blog prende forma e Sydney pure, conosco Charles con il quale nascerà un'amicizia nonchè proficua collaborazione (vi rimando all'articolo sul nostro lavoro nell'UNSW), Rossini che è un personaggio incredibile, la Saretta Giglioli con la quale ci divertiamo a recitare "l'uccellino di Del Piero", e un sacco di altri buffi individui (ricordo Mazda e Gerika che mi chiesero di recitare la famiglia Signappola a Cogee!!). Imparo persino che Sydney non si scrive Sidney.
Non nomino gli altri con i quali ho passato le serate a Sydney per rispetto della privacy. :P Ma li trovate tutti nel lunghissimo thread notizie sul disperso Brusco.
Il soggiorno Australiano mi dà pure le idee per un po' di siti: grazie a Charles nasce www.petizione.info, petizione contro il finanziamento pubblico all'editoria; il blog diventa vignettadelgiorno.com, spunta un mycartoon.it, nasce persino magogi.com
E i cartoni? Faccio una canzoncina-parodia su Moggi ma mi arriva una diffida dalla casa discografica titolare dei diritti, per cui la devo cavare. Sto pensando di cercare qualcuno che mi metta a disposizione delle basi originali, giusto per non dover smettere...
E' tutto da Sydney, amici sportivi Veronesi. Ora vedrete che, chiuso il blog, succederà qualcosa di clamoroso (il mio coinquilino Cinese strangolerà la coinquilina Australiana) e mi toccherà riaprirlo!!
L'indulto è passato. Ne beneficeranno più di 10mila persone, tra cui Tanzi, Vanna Marchi e la figlia, Erika De Nardo e Pietro Maso. Ok, non usciranno subito, avevano ben più di 3 anni di pena da scontare.
Ne beneficerà anche l'innocente Cristina Rovelli, guardacaccia di Osnago (Lecco) condannata a due anni e tre mesi per truffa. Truffa un po' diversa da quella di Tanzi, che ha fregato milioni di risparmiatori. Cristina è colpevole di aver rubato allo Stato un giorno di ferie. Ma riassumiamo la sua storia.
Nel 99 Cristina conduce delle indagini nella sua zona, in seguito alle quali 48 cacciatori sono condannati per bracconaggio. Fin dal 95 blocca varie autorizzazioni non regolari in favore dei cacciatori. Nel 2000 scopre che alcuni colleghi hanno autorizzato capanni di caccia abusivi.
Da allora Cristina comincia a essere bersaglio di accuse, isolamento e discriminazioni e provvedimenti disciplinari, poi annullati dal TAR. Nel 2004 Cristina viene licenziata; i cacciatori esultano. Nel 2005 il licenziamento viene annullato dal giudice del lavoro.
Il 21 giugno scorso finalmente un giudice riesce a punire Cristina per la sua condotta decisamente scomoda. Certo, bisogna trovare una scusa per metterla fuori combattimento, mica puoi mandare in galera una persona per niente! Viene condannata per "truffa allo scopo di procurarsi un giorno di riposo compensativo" (sic).
Fra pochi giorni lascio l'Australia e faccio ritorno in patria. Un tempo l'Australia era una colonia penale e l'Italia una monarchia. Ora, vista la legge in corso di approvazione, sembra che i ruoli si siano invertiti: l'Australia è una monarchia con la Regina d'Inghilterra impressa sulle monete, e l'Italia è una colonia penale a cielo aperto.
Lunedì chiudo questo blog con un ultimo post estivo. E' stato un simpatico esperimento che riprenderò da settembre: credo che ne valga la pena. Per concludere l'annoso quesito "è meglio l'Italia o l'Australia", ognuno la può pensare come vuole, tuttavia vi invito a gustarvi questo volantino appeso alla fermata dei bus di Bondi Junction. Immaginereste un annuncio simile in Italia?
Per gli anglofobi: il foglietto avvisa che il Bus, a causa dei nuovi orari dei treni, non partirà più alle 12.38am ma bensì alle 12.39am.
La lotta contro la mafia, contro le ingiustizie, contro l’omertà e la collusione assomiglia sempre più spesso a una battaglia contro i mulini a vento.
La sensazione dell’impunità è diffusa e sta producendo effetti devastanti sul senso di responsabilità delle nuove generazioni. Chi viene colto con le mani nel sacco non ammette le sue colpe, ma attacca a destra e a sinistra, sicuro che beneficerà di qualche forma di condono.
Per questo c’è bisogno di storie come quella di Gioacchino Basile, un uomo che si è sempre opposto all’ “artifizio clientelare che produce bisogni e costringe la gente a inchinarsi all’estorsione delle regole mafiose ed elettorali”, come le chiama lui. Gioacchino si opponeva alle regole mafiose nel cantiere navale di Palermo fin dal 1987. Fu isolato dal sindacato, ignorato dal Partito Comunista, minacciato di morte. Nel 1996, quando ormai le sue “speranze di verità e giustizia sembravano ormai inesorabilmente inghiottite dalla palude palermitana e non solo”, il Procuratore della Repubblica Luigi Patronaggio lo ascoltò e cominciò ad squarciare il velo di silenzio che copriva la “palude Palermitana”.
La lotta contro la mafia e la corruzione non è una battaglia contro i mulini a vento. Non finchè esistono persone come Gioacchino.
Non è giusto nè morale che i parlamentari (siano essi di destra o di sinistra) continuino a farsi leggi ad hoc. Noi cittadini cosa siamo, sterco di cammello?
Anche noi vogliamo leggi per i nostri comodi. Per esempio, un decreto legge contro il mio vicino di casa che insozza sempre il pianerottolo con i suoi cani puzzolenti. Un provvedimento spalmadebiti per le bollette di luce, acqua e gas: perché solo le squadre di calcio devono beneficiare di agevolazioni? Perchè Previti dovrebbe uscire di galera, mentre una ragazza che s'è presa un giorno di riposo da guardacaccia dovrebbe farsi due anni e tre mesi per truffa?!?
Io d'ora in poi voterò il MagoGi. Lui si che è un politico onesto.
C'è qualcosa che ti sta sul gozzo? Vuoi abolire i privilegi degli imbianchini perchè ti sei appena svenato per ridipingere la cucina? Vuoi che la CEE metta al bando i kiwi perchè sei allergico al pelo di kiwi? Qui puoi andare a proporre la tua legge preferita.
Poi il MagoGi ne fa un fascicolo e la spedisce a Prodi.
Questa storia dell'indulto è pazzesca. Fuori tutti dalle carceri! Fuori i colpevoli di falso in bilancio, corruzione, reati fiscali e finanziari! Mi sento un po' preso per il culo. Queste leggi le fanno passare sempre quando il sole e il caldo allontanano gli elettori da giornali, tv e internet.
Su Internet esistono diversi servizi per la distribuzione gratuita di immagini e video. Alcuni di essi si impossessano dei diritti di chi spedisce i suoi filmati. E' come se, quando acquistiamo una casa, l'agenzia immobiliare ponesse una clausola che fa diventare di sua proprietà tutto quello che ci mettiamo dentro: fiori, figli e tostapane. Vediamo i contratti - che spesso non vengono letti dagli utenti frettolosi.
YouTube: "quando mandi un filmato garantisci a YouTube una non-esclusiva, royalty-free, trasferibile e subappaltabile licenza mondiale che permette di usare, distribuire, preparare lavori derivati e mostrare il filmato in connessione con il business di YouTube, anche per promuovere YouTube, in qualsiasi formato e attraverso qualsiasi canale."
Inquietante vero? In pratica cedi a YouTube tutti i diritti del tuo lavoro. Non in esclusiva, certo, ci mancherebbe. Ma se quella volta uno dei Beatles avesse messo un videoclip di Yellow Submarine su YouTube per mostrarlo alla sorella, ora McCartney starebbe facendo la fame!
Continuiamo e vediamo come trattano i tuoi capolavori Libero, Google e NewGrounds.
Libero: (il sottoscritto dichiara) di essere consapevole che mediante l'invio di video si impegna a concedere a Italia Online il diritto e la licenza, non soggetti ad alcun compenso e non esclusivi, di utilizzare, adattare, pubblicare, distribuire, riprodurre ed eseguire tali video o, in generale, di esercitare tutti i diritti collegati agli stessi fino all'eventuale revoca da parte degli aventi diritto.
Come sopra... vediamo Google. Tu concedi a Google una licenza non esclusiva e gratuita di copiare, ospitare, effettuare il crawl, memorizzare nella cache, indirizzare, trasmettere, indicizzare, registrare, modificare, adattare, tradurre in linguaggio macchina, riformattare e creare estratti, visualizzare, eseguire, comunicare e rendere accessibili ... al fine di rendere il Contenuto Autorizzato accessibile (in tutto o in parte) agli utenti finali dei prodotti e dei servizi Google ....
Qualcuno ha scritto "beh ma se vuoi permettere a questi servizi di mostrare i tuoi lavori, questa licenza gliela devi dare". Niente di più sbagliato: altrimenti, secondo lo stesso principio, i web-provider otterrebbero dei diritti sui nostri siti web (come cercò di fare Yahoo quella volta, ricevendo sonore proteste).
Vediamo la policy di Newgrounds: 1. Newgrounds non chiederà la proprietà del tuo lavoro. Puoi mostrarlo e venderlo come vuoi.
2. Lo mostriamo solo sul sito Newgrounds.com
Tutto un altro mondo, non vi pare?
Mi viene in mente "il gatto e la volpe" di Bennato... Com'è che faceva?
"i migliori in questo campo siamo noi, è una ditta specializzata, fai un contratto e vedrai, che non ti pentirai... Noi scopriamo talenti e non sbagliamo mai, noi sapremo sfruttare le tue qualità, dacci solo quattro monete, e ti iscriviamo al concorso, per la celebrità...! ... Avanti non perder tempo firma qua, è un contratto, è legale, è una formalità, tu ci cedi tutti i diritti, e noi faremo di te, un divo da hit parade !"
La libertà finisce dove inizia l'interno dell'ufficio? O l'interno di una scuola? Ricordo che una blogger vicentina una volta fu rimproverata da una preside per il contenuto dei suoi scritti pubblici, e invitata a piantarla.
Non c'è bisogno di andare in Cina per trovare la censura verso i blogger. I censori di stampo Orwelliano si nascondono tra di noi, sono maestri, capiufficio, redattori di giornali. Sembrano esseri umani normali, ma guardateli in un momento in cui sono rilassati e pensano di non essere osservati. Assumono sembianze animalesche, si esibiscono in grugniti, sbuffano dalle enormi froge. E cercano qualcuno su cui scaricare la frustrazione per non esser - ancora - diventati i re del mondo.
Qui a Sydney la benzina costa 80 centesimi (di euro) al litro. E gli Australiani hanno il coraggio di lamentarsi con il primo ministro per le accise.
Ora, se avessimo un minimo di buonsenso, prima di fare un'altra guerra, investiremmo in energie alternative. Smetteremmo di comprare auto a benzina. Invece ci piace buttare i nostri soldi nel cesso.
Ci sono sul mercato auto elettriche per il traffico cittadino (a che serve un fuoristrada se a Padova circoli ai 20 all'ora? meglio a piedi). Se uno si stufa ad andare con un macinino, ci sono auto ibride che permettono di risparmiare il 50% di benzina. Perchè lo Stato non ne incentiva l'acquisto? Perchè guadagna con le tasse sul carburante, ovvio.
Siamo proprio un branco di bestie!
(ps. ho letto che negli usa è comparsa la categoria dei blogger prezzolati. Bella schifezza! A ogni modo, non mi pagano per i link a queste auto. Solamente, se aumentasse la domanda di auto a consumi ridotti forse aumenterebbe l'offerta e anche soluzioni ancora più innovative potrebbero trovare spazio).
Mi pare una buona idea spedire questa animazione agli amici crucchi: la sconfitta gli brucerà ancora per una ventina d'anni (Italia-Germania 4-3 è ancora attualità, quindi..)!
Nessuno se n'è accorto: l'attenzione internazionale era troppo concentrata su Zidane e Materazzi
Israele attacca Beirut. La Siria schiera le sue milizie sul confine libanese, pronta ad intervenire. L'Iran chiede al presidente turco Sezer di poter attraversare i suoi territori, e intanto posiziona le sue testate ad ampio raggio in direzione di Gerusalemme. Condoleeza Rice indirizza uno scherzoso buffetto verso il primo ministro israeliano Olmert ("se lo fai ancora ti sculacciamo"), e intanto allerta i soldati in Iraq a prepararsi a un eventuale scontro. Bertinotti afferma "siamo tutti un po' Ezbollah" ed è crisi nel governo italiano. Il presidente della Corea del Nord Kim Jong Il si incazza perché nessuno lo caga e fa esplodere due atomiche nel tinello di casa sua. Nella confusione generale, la Francia invade l'Italia per impossessarsi del trofeo mondiale.
Intanto la mamma di Zidane non l'ha presa sportivamente e vuole le palle di Materazzi sul piatto, mentre il figlio 35enne si lamenta «Ha insultato più volte le donne della famiglia. Al primo insulto ho fatto finta di nulla, ma poi non ho resistito, sono un uomo»
Sapevamo che i giocatori di calcio non eccellono in intelligenza, e ora abbiam la riprova che non spiccano nemmeno in maturità.. Certo che da una mamma non ci saremmo aspettati una dichiarazione del genere. Forse vuole preparare un bel piatto di rognoni (Materazzi ha due testicoli enormi, vien fuori un pranzo per tutta la famiglia)!
Quanta sportività! E il difensore Gallas vuole spaccare la faccia a Materazzi. A parte che avrà il suo bel daffare, ma non poteva scegliere parole migliori per accusare Marco di comportamento antisportivo!! E se persino il buon Severgnini si lamenta del comportamento dei francesi allo stadio...
Ci vediamo lunedì! Domenica andremo a Leichhardt, la Little Italy di Sydney, a goderci una storica finale. Forza Azzurri! Vi lascio con una vignettina sul buon Moggi e un'intervista a Lippi (i nostri inviati sono sempre più audaci)!
Ci son scioperi che mettono in ginocchio un Paese e altri, come quello dei tassisti che hanno bloccato Roma, che hanno un impatto minore grazie alla concomitanza con i mondiali (chissenefrega se non si può girare in macchina? la vittoria dell'Italia contro la Germania vale due punti del PIL!).
Ci son scioperi invece assolutamente ridicoli come questo degli avvocati. Cosa sono 12 giorni rispetto a una durata media dei processi pluriennale? Chi se ne accorgerà?
Prossimamente: si prevede uno sciopero degli assessori comunali, dei giocatori di golf e degli arbre-magic. "Se lo sciopero degli avvocati crea qualche disagio" - ha detto un Arbre Magic al profumo di mirtillo in un comunicato stampa - "Immaginatevi i danni che possiamo provocare noi!"
Immediatamente dopo la fine della partita, il nostro inviato a Dortmund ha intercettato il commissario tecnico dei tedeschi e l'ha intervistato! Sconvolgente la rivelazione della pantegana bionda!
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Frings è stato squalificato e il giornale Bild si infuria «Italia, ora sei contenta? ... La risata vi passerà presto... noi ora lanciamo un appello al boicottaggio della pizza!!»
Meno male che Cannavaro risponde «chi vò ffa ffa»! Ci mancherebbe che noi boicottassimo la birra solo perché giochiamo contro la Germania. Siam mica fessi!
Intanto Dugarry dichiara "La Francia dominerà il Portogallo e conquisterà la finale con la Germania". Speriamo che gli porti sfiga! E che il brasiliano Benito Archundia arbitri come si deve!
Jurgen Klinsmann sorpreso all'uscita di una ricevitoria La pantegana bionda avrebbe scommesso una cifra esorbitante sulla vittoria degli Azzurri
Il clima già caldo di questi giorni è arroventato da una notizia che sta scuotendo gli allenamenti delle quattro finaliste: Jurgen Klinsmann è stato sorpreso all'uscita di una ricevitoria da un giornalista del Trinidad Tobago. Dopo aver cercato di negare tutto ("sono un appassionato di cavalli, e Ronaldinho è il mio preferito"), la pantegana bionda si è arresa all'evidenza e ha rilasciato un'amara intervista.
-Mi spiace, so che ho traditen la mia cente, ma con questa vincita speravo di sistemarmi una volta per tutte.
-Ma che senso ha tifare contro la sua squadra?
-Ho giocato in Italia molti anni e ho stima del calcio italiano, ma il punto è che non credo che possiamo riuscire ad arrifare in finale.
-Perché mai? Giocate in casa!
-Sì ma ammettiamolo.. Klose ha la fantasia di un piatto di crauti e Ballack il gioco di gambe di un pastore tedesco, e non vedo come potremmo superare la solida difesa azzurra.
-Ma se Klose è capocannoniere!
-Sì ma ha fatto gol a Leo Franco, che gioca a calcio tra una puntata del Bagaglino e l'altra, mentre Buffon è un'altra cosa! A proposito, Buffon l'ho incontrato pochi minuti fa in ricevitoria, se non c'era lui a spiegarmi le quote a quest'ora ero ancora là dentro.
John mi scrive dall'Irlanda: "per piacere, vincete contro la Germania.. ho guardato la partita, son così noiosi che alla fine del primo tempo quasi volevo suicidarmi!"
Forza Toni, Totti e compagni, accogliete questo accorato appello (che fa il paio con l'esultanza del cinese tifoso italiano, l'avete visto?)