Sbob ha scritto:Io difendo Napolitano, come difesi Ciampi. La destra dispone di un potere mediatico abominevole, avrebbe avuto facile gioco a distruggere Napolitano accusandolo di aver voluto impedire ad un avversario di correre alle elezioni. Il rischio e' enorme, in quanto uno degli ultimi baluardi contro un vero colpo di stato (che non e' da escludere).
Di colpi di stato ne abbiamo avuti già un oceano dal 1994, e tutti verissimi. Questo è solo l'ultimo. Mica è colpo di stato quando si spara, con i generali in alta uniforme che occupano il parlamento e la televisione di stato: per capovolgere la democrazia basta un decreto firmato da un presidente fantoccio e convertito da un parlamento prono, o... anche una lettera in cui si afferma che il "maggior partito" (gli altri no, solo il maggiore) deve per forza partecipare alle elezioni, perfino alla faccia delle regole. Traduciamo: il
capo dello stato - nientemeno - si rivolge ai cittadini dichiarando che una parte politica gode di un privilegio elettorale irrinunciabile. Minchia, siamo a meno di un micron di distanza dal fascismo.
Napolitano teme di essere distrutto mediaticamente? Posso crederci. Ma è in una posizione di enorme responsabilità e lo sapeva benissimo quando è stato eletto. In questi casi non c'è "diplomazia" che tenga, ci si dimette e si denunciano le minacce o quant'altro. Il "baluardo" è di carta velina: se ti faccio fare il comodo tuo per evitare guai peggiori sono
già tuo succubo, e con me tutta la Repubblica italiana.
KaiserporK ha scritto:Zagrebelsky mi pare abbia detto l'esatto contrario ...
Su Napolitano no.
KaiserporK ha scritto:MA COME DIAVOLO SI FA A DIRE QUESTE COSE? Solo perche' il partito e' il primo d'Italia allora puo' fare quello che gli pare?
E poi in base a cosa il PdL è il "maggior partito"? Perché ha vinto le politiche? Ogni elezione è storia a sé. Se io stasera da solo rifondo la Dc, che ha vinto per cinquant'anni di fila, mi fanno partecipare? Alle elezioni si parte tutti alla pari, tutti da zero, non ci sono diritti dinastici.
La Juventus mica inizia il campionato con 27 punti, uno per scudetto: ogni volta all'inizio è una squadra come le altre, se è forte o fa schifo si vede sul campo. E nessuno s'è sognato di strapparsi i capelli perché mancava, quando giustamente l'hanno mandata in B.
Perché il capo dello stato non si sbatte altrettanto per i Radicali nelle Marche? Diciamolo: perché... essendo piccoli non contano un cazzo? È da vedere (alle elezioni), io mi ricordo che una volta fecero un balzo del 10%...